La storia e le tradizioni della nostra terra Dal 31 agosto  la Fiera di Sant’Alessandro

La storia e le tradizioni della nostra terra
Dal 31 agosto la Fiera di Sant’Alessandro

Da venerdì 31 agosto a domenica 2 settembre torna alla Fiera di Bergamo, lo storico ed amato appuntamento dedicato alla filiera agroalimentare.

Evento di riferimento regionale per il settore primario e i suoi numerosi appassionati, la Fiera di Sant’Alessandro si caratterizza per il format che tanto piace a imprese e visitatori: affiancare alla ricca parte espositiva un nutrito calendario di eventi collaterali, per coinvolgere nel migliore modo possibile gli operatori e il grande pubblico di appassionati.

Tra gli appuntamenti più attesi, la tradizionale rassegna bovina con l’incoronazione delle «regine della mostra»; gli eventi equestri, sui quali svetta la 6a edizione del concorso internazionale di Purosangue Arabi, che alla sesta edizione conquista la categoria B; le degustazioni enogastronomiche, i convegni dedicati a temi di grande attualità per il settore, Con la Fiera di Sant’Alessandro le eccellenze agroalimentari Made in Italy a portata di mano in città.

Organizzata da Bergamo Fiera Nuova ed Ente Fiera Promoberg, con 50mila metri quadrati di superficie (al coperto e in area esterna) dedicati all’evento, la manifestazione richiama nel capoluogo orobico tutte le principali componenti del mondo contadino. Dall’agricoltura alla zootecnia, dai macchinari (compresi quelli da campo aperto) alle nuove tecnologie della filiera agroalimentare 2.0, dalle rassegne ai concorsi, passando per l’ampia vetrina dedicata all’enogastronomia, per chi varca la soglia dell’evento che rappresenta una grande festa e un importante centro per il business dedicato al mondo rurale, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Con l’obiettivo di sostenere concretamente le imprese e il pubblico, anche quest’anno è confermato l’ingresso gratuito per l’interna giornata inaugurale di venerdì 31 agosto (orari 14.30 – 22.30).

Tra le novità principali, per ottimizzare l’operatività degli espositori e la visita del pubblico, è stato prolungato l’orario di apertura di sabato (dalle 9 alle 22.30; domenica invece dalle 9 alle 19). Inoltre, importante riconoscimento per il concorso internazionale Purosangue Arabi, che alla sesta edizione viene promosso dalla categoria C alla B, quella che precede gli appuntamenti internazionali al top.

Oltre al concorso equestre, tra gli appuntamenti più attesi si conferma la storica rassegna bovina con il concorso e la premiazione delle tre «Regine di Razza della Mostra» (Frisona, Bruna e Red Holstein); la rassegna di ovicaprini; le amatissime degustazioni enogastronomiche; i convegni tecnici dedicati ad alcuni dei temi più attuali per il settore. Per far avvicinare i più piccoli al mondo agricolo, oltre alla possibilità di toccare con mano tanti animali da fattoria, anche quest’anno si potrà effettuare l’attesissimo battesimo della sella.

Stiamo parlando principalmente di circa 250 capi di bestiame per il commercio, tra i quali saranno incoronate le attese tre «regine di razza» e di 250 cavalli, coinvolti in gare ed esibizioni, oltre al già citato concorso Purosangue arabo.

Merita un capitolo a parte il Concorso internazionale per cavalli purosangue arabo. Lo show E.C.A.H.O, che richiama in città allevamenti provenienti da molti paesi stranieri, grazie alle dirette streaming seguite sul web in ogni angolo del mondo, rappresenta un evento straordinario per la promozione, anche in chiave turistica, di Bergamo e del suo territorio. Alla sesta edizione, dopo aver conquistato sin dal debutto l’attenzione di importanti allevamenti sparsi in tutto il mondo, viene promosso in categoria B, quella che precede gli appuntamenti internazionali al top, quali ad esempio i campionati mondiali ed europei. In attesa dei dati definitivi, che si avranno ad agosto con la chiusura delle iscrizioni, ricordiamo che lo scorso anno, seguendo il trend in costante crescita, l’evento aveva registrato il nuovo record di paesi rappresentati: oltre a mezza Europa e una folta rappresentanza dalla Penisola Araba, erano arrivati in Fiera anche allevatori dagli Stati Uniti d’America e da Israele.

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