Domenica 16 Marzo 2014

Meno Irpef: e i soldi in più?

«Si useranno per fare la spesa»

Un’iniezione di quasi nove miliardi per rivitalizzare i consumi, precipitati negli ultimi anni a livelli d’allarme. È soprattutto nel carrello della spesa, secondo l’Associazione degli artigiani di Mestre, la Cgia, che gli italiani riverseranno i dieci miliardi di tagli all’Irpef annunciati dal governo di Matteo Renzi per i redditi inferiori ai 25 mila euro annui.

Un calcolo condiviso anche dalla Coldiretti e dalle associazioni dei consumatori, che da tempo sottolineano le difficoltà incontrate dalle famiglie nella vita di tutti i giorni.

La Cgia, in base ai provvedimenti governativi annunciati, è giunta a questo risultato analizzando i dati relativi alla propensione media al consumo delle famiglie degli operai e degli impiegati che beneficeranno dei tagli dell’Irpef, l’imposta sul reddito delle persone fisiche.

Se infatti le famiglie interessate dalla sforbiciata manterranno una propensione al consumo media pari all’88,6%, dei dieci miliardi in più che questi italiani riceveranno in busta paga, 8,86 saranno spesi per fare nuovi acquisti, mentre i restanti 1,14 miliardi verranno risparmiati.

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