Mutui, eppur qualcosa si muove Finanziamenti in aumento del 15%

Mutui, eppur qualcosa si muove
Finanziamenti in aumento del 15%

Le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 5.746,2 milioni di euro nel terzo trimestre 2014. Rispetto allo stesso trimestre del 2013 si registra un aumento delle erogazioni pari a +15,7%, per un controvalore di 780 milioni di euro.

È quanto emerge dai dati riportati nel Bollettino Statistico IV-2014 pubblicato da Banca d’Italia nel mese di Gennaio 2015 e analizzati nel dettaglio da Tecnocasa. Per il terzo trimestre consecutivo l’andamento delle erogazioni fa registrare un segno positivo, questa volta con variazioni a 2 cifre, confermando e accentuando la tendenza al miglioramento iniziata l’anno scorso.

La domanda di mutui da parte delle famiglie è in crescita da luglio 2013. Guardando ai numeri degli ultimi 12 mesi disponibili (settembre 2013-ottobre 2014) si riscontra come siano stati erogati alle famiglie italiane finanziamenti per 22.927,6 milioni di euro. Il saldo annuo, se confrontato con quanto rilevato nei 12 mesi precedenti (settembre 2012-ottobre 2013), segna un aumento dei volumi pari a +4,4%, per un controvalore di +957,1 milioni di euro.

Il terzo trimestre 2014 vede un incremento delle erogazioni in tutte le macroaree, con performance migliori nel Sud e nelle Isole. La macroarea Nord-Occidentale si conferma al primo posto per volumi erogati con un totale di 1.941,2 milioni di euro, in aumento del 12,7% rispetto al terzo trimestre 2013. Al secondo posto il Centro Italia, con un erogato pari a 1.357,7 milioni di euro (+16,7%), davanti al Nord-Est che chiude il trimestre con poco più di 1.300 milioni di euro ed una variazione positiva del 13,9%.

Permangono sempre differenze geografiche, in quanto sono generalmente le regioni del Nord Italia quelle dove si eroga mediamente di più: la Lombardia si conferma ancora leader, con 1.340 milioni di euro (+15,3% rispetto al terzo trimestre 2013), seguita da Lazio (783), Veneto (530) ed Emilia-Romagna (circa 500).

Attraverso la base dati interna all’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa è stata analizzata la tendenza rispetto alla quantificazione media dell’importo di mutuo. Il ticket medio nazionale si è attestato a circa 110.300 euro, sostanzialmente allo stesso livello rispetto a quanto riscontrato nel terzo trimestre 2013. Il ticket medio risulta più elevato nella macroarea Nord-Orientale (113.700 ); dalla parte opposta, invece, le Isole erogano una quota minore con 97.900 euro. La regione con il valore più alto è risultata essere la Lombardia, con un ticket medio pari a 119.100 euro, in rialzo del 2,1% rispetto al secondo trimestre 2013. Il valore più basso è stato registrato in Umbria, dove il ticket medio è 89.200.

Stando alle dinamiche dei tassi di fine dicembre 2014, Tecnocasa ha calcolato il valore della rata mensile di un mutuo ipotecario del valore di 110.000 euro per una durata di 20 anni, ipotizzando uno spread medio indicativo di mercato pari a 2,25 bps per il tasso fisso e 2,20 bps per il tasso variabile. Nel primo caso, con un mutuo a tasso fisso la rata è di 643 euro, circa 72 euro in più rispetto ad un mutuo a tasso variabile, la cui rata ammonta a 571 euro.


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