Pignoramenti in calo a Bergamo  È un caso quasi unico in Italia

Pignoramenti in calo a Bergamo
È un caso quasi unico in Italia

Quasi 5.500 in un anno, 20 ogni giorno lavorativo: anche nel 2014 sono continuati ad aumentare i pignoramenti e le esecuzioni immobiliari, che secondo i dati dell'Adusbef arriveranno a dicembre 2014 a 52.606 l'11,6% in più rispetto allo scorso anno.

La cifra è ricavata dalle proiezioni sui dati raccolti in 35 tribunali italiani al 30 ottobre scorso. In 5 anni di crisi (2008-2013), dicono Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, presidenti Adusbef e Federconsumatori, pignoramenti ed esecuzioni immobiliari sono aumentati di circa il 108,1%.

Nel monitoraggio su 35 principali Tribunali (per 32 di essi si sono registrati aumenti, per 3 come Avezzano, Bergamo e Taranto, diminuzioni). Il maggior aumento a Modena, con un + 1.008 pignoramenti e una percentuale del + 34,9%, seguita da Sondrio (+33,3%), Sulmona (+23,9%), Frosinone (+22,1%), Ferrara (+21,3%), Pesaro (+20,4%), Catania (+18,7%), Monza (+15,2%) e Cagliari (+14,9%). Le grandi città come Bologna (+13,3%) Torino (+10,8); Milano (+10,6%);Roma e Napoli (+10,4%) sono nella media nazionale. Bergamo registra una diminuzione di 235 pignoramenti stimati al 31.12.2014 e un totale di 1.362; Taranto di - 33 ed un totale di 749; Avezzano -8 sul totale di 216.

Adusbef e Federconsumatori calcolano che se vengono sommati gli aumenti dei pignoramenti dal 2006 (+23%); 2007 (+19%); 2008 (+22,3%); 2009 (+ 15,7%); 2010 (boom del + 31,8%); 2011 (+5,2%); 2012 (+22,8%); 2013 (+10,3), 2014 (+ 11,6) l'incremento è del 161,7 per cento in nove anni, «con la sparizione totale di una città come Ancona, Bolzano, Terni (o facendo un paragone con uno stato estero, tutti gli abitanti del Kosovo».

Adusbef e Federconsumatori rammentano che a partire dal 2014 Equitalia, che aveva eseguito 2.589 pignoramenti tra il 1.1 ed il 30.4.2014, mentre nell'intero 2013 ne aveva effettuati 5.222 su un totale di beni mobili ed immobili di 11.189 nel 2010, non potrà più procedere a pignoramenti prima casa per immobili di valore inferiore a 120mila euro.


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