Solo il 52% delle imprese orobiche  paga puntualmente le fatture

Solo il 52% delle imprese orobiche
paga puntualmente le fatture

Solo poco più del 50% delle imprese della provincia di Bergamo ha saldato puntualmente le fatture ai fornitori.

Secondo i dati aggiornati a fine settembre 2014 le aziende orobiche si posizionano al sesto posto in Lombardia in tema di puntualità nei pagamenti commerciali regolari (52,2%). Il 41,1% ha regolato i conti con un ritardo fino a 30 giorni dai termini concordati e il 6,7% oltre i 30 giorni.

Una performance che però è migliore sia della media regionale (46,3% di pagamenti puntuali) sia di quella nazionale (37,5%). Si segnala tuttavia il peggioramento dei ritardi gravi, passati in 4 anni dal 2,5% del 2010 al 6,7% attuale.

Il dato emerge dallo Studio Pagamenti in Lombardia realizzato da Cribis D&B, la società del Gruppo Crif specializzata nelle business information, che ha analizzato i comportamenti di pagamento delle imprese Lombarde del nel terzo trimestre 2014.

In regione, Sondrio è la provincia più virtuosa con ben il 61,2% di imprese puntuali. A seguire Brescia (56,3%), Mantova (53,8%), Cremona (53,2%), Lecco (52,8%), Bergamo (52,2%), Como (49,5%), Varese (45,6%), Pavia (45,5%), Lodi (44,1%), Monza e Brianza (43,6%). Chiude in netta difficoltà, oramai da anni, Milano con solo il 37,2% di pagamenti alla scadenza a fronte di un 12,1% di ritardi gravi.

A livello regionale, il 46,3% delle imprese della Lombardia salda alla scadenza le fatture ai fornitori, mentre il 44,2% mostra un ritardo fino a 30 giorni dai termini concordati e il 9,5% oltre i 30 giorni.

Dall’analisi dello scenario si osserva che le imprese lombarde accusano problematiche comuni all’intero tessuto industriale italiano. A fronte di un aumento del 19% dei pagamenti puntuali rispetto al 2010, i ritardi superiori ai 30 giorni sono aumentati addirittura del 216%.

Calati invece del 23,9% i pagamenti entro il primo mese di ritardo. Nonostante i dati non incoraggianti, la Lombardia esibisce performance di pagamento nettamente migliori rispetto sia alla media nazionale (37,5% di imprese puntuali, 16,4% di ritardi oltre i 30 giorni) sia all’area geografica di appartenenza (43,9% di pagamenti virtuosi).


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