StartUp Live di Ubi Banca Vince la bilancia che ti pesa a letto

StartUp Live di Ubi Banca
Vince la bilancia che ti pesa a letto

L’idea è quella di dire addio all’odiato rito della bilancia ogni mattina. Quest’anno la terza edizione di StartUp Live, la competizione per le nuove idee di impresa del Tag di Bergamo (presieduto da Alberto Trussardi) ha infatti premiato BScale di Oscar Bettinazzi.

Si tratta di una bilancia che permette di calcolare il proprio peso direttamente a letto per poi mandarlo in automatico tramite segnale wirless a cellulari o computer. I campi di applicazione sono molteplici e vanno da quello medico al fitness.

Start up Live è stato un percorso durato un weekend. Una tre giorni, da venerdì 5 a domenica 7 giugno, per sviluppare un’idea di impresa potenzialmente spendibile sul mercato, a colpi di Brainstorming, con affiancamento a tutor e creazione di relazioni. Si è partiti in 120 lo scorso venerdì e tramite una selezione, fatta dagli stessi partecipanti, si sono scelte le idee migliori (nove) e strutturato i team.

StartUp Live Ubi Banca

StartUp Live Ubi Banca
(Foto by Yuri Colleoni)

Le idee sono state presentate a una giuria tecnica - composta tra gli altri dal presidente della Banca Popolare di Bergamo Giorgio Frigeri, dal segretario scientifico di Bergamoscienza Martino Introna, da alcuni rappresentanti di aziende bergamasche come Foppapedretti, Perofil e Ferretti, dell’università e di Giovani di Confindustria (presente il vicepresidente Gianmarco Lanza) - che ha valutato i progetti secondo i criteri dell’innovazione, del possibile mercato (se quell’idea è fatturabile oppure no), dei competitor (ce ne sono tanti o pochi), della sostenibilità, e del Pitch, ossia i cinque minuti a disposizione di ogni team per presentare l’idea.

Oltre a Bscale, che si è aggiudicato la vittoria, menzione d’onore per U.Go! una app di carpooling su modello bla bla car ma per percorsi brevi. Ideata da studenti per raggiungere, l’università la condivisione dell’auto permette riduzione dei tempi e dei costi rispetto al trasporto pubblico.

Gloria Vitali


© RIPRODUZIONE RISERVATA