Ubi, attesa per l’aumento di capitale A Brescia spunta un’altra inchiesta

Ubi, attesa per l’aumento di capitale
A Brescia spunta un’altra inchiesta

Piazza Affari e gli analisti hanno promosso l’acquisizione delle tre good banks - Banca Marche, Nuova Banca Etruria e Nuova Carichieti - e le condizioni fissate da Ubi per l’aumento di capitale di 400 milioni che partirà lunedì.

Così, il titolo della banca guidata di Victor Massiah venerdì è volato in Borsa, chiudendo in rialzo del 3,5% a 3,52 euro, dopo essere balzato a metà mattina fino al 7,7% a quasi 3,7 euro.

Intanto a Brescia è in atto una nuova inchiesta penale per ostacolo alle attività pubbliche di vigilanza a carico di Ubi Banca. È quanto emerge dalla lettura del prospetto pubblicato dalla banca stessa, per l’aumento di capitale. Il documento è denominato «Nota informativa» ed è redatto ai sensi del regolamento Consob, come atto di trasparenza. A pagina 8 recita: «Si segnala che, in data 30 maggio 2017, è stata eseguita una perquisizione disposta dalla Procura della Repubblica di Brescia presso diversi uffici dell’Emittente, nell’ambito di indagini aventi ad oggetto un’ipotesi di concorso nel reato di ostacolo all’esercizio delle funzioni delle attività pubbliche di vigilanza (art. 2638 del Codice Civile) in relazione alle segnalazioni di operazioni sospette in materia di antiriciclaggio e agli obblighi di adeguata verifica della clientela. Alla Data della Nota Informativa, le indagini sono state appena avviate e sono in corso».


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