Bartolini-Bellavista Sinfonia di sapori
Bottoni di genovese con consommé di alici e pinoli

Bartolini-Bellavista
Sinfonia di sapori

Al Casual Bartolini incontra Bellavista ed è subito sinfonia di sapori. Incontro di alto livello enogastronomico in una sera d’inizio estate sulla terrazza del nuovo ristorante «Casual» (ex Gourmet) a Bergamo Alta, da fine aprile saldamente nelle mani di Enrico Bartolini, osannato chef oggi sulla cresta dell’onda.

Dopo aver abbandonato il «Devero» lungo l’autostrada Milano-Bergamo e aver deciso di risiedere a Bergamo, in pochi mesi ha messo la sua firma su tre locali (e non è detto sia finita qui): oltre al Casual di Bergamo Alta, ecco il ristorante Enrico Bartolini all’interno del Mudec - Museo milanese delle Culture e la Trattoria Enrico Bartolini a Castiglione della Pescaia, in Maremma, all’interno della Tenuta La Badiola, di proprietà della famiglia Moretti (Franciacorta Bellavista, per capirci).

Ecco allora che la cena sulla panoramica terrazza del Casual è stata pensata sul fil rouge di un incontro tra la cucina di Bartolini (e del suo alter ego a Bergamo, Cristopher Carraro) e i vini Bellavista. Una coppia di sicuro successo. Sei portate a tavola (ne ricordiamo almeno tre davvero super: crema di piselli, cicale di mare e quinoa soffiata; bottoni di genovese con consommé di alici e pinoli; pollo ruspante con verdure di stagione, il più votato), in abbinamento ad ampie avvolgenti degustazioni di Bellavista Brut e Satèn entrambi Annata 2010, quindi sul pollo il Pas Operé 2009 e, per finire in dolcezza, sulla Tarte tatin il Bellavista Nectar. Ottimo, misurato quanto serve, il servizio coordinato dal direttore Marco Locatelli.

Da sinistra Christopher Carrara, Francesca Moretti, Enrico Bartolini e Marco Locatelli

Da sinistra Christopher Carrara, Francesca Moretti, Enrico Bartolini e Marco Locatelli

Presenti alla serata due preziosissime figlie di Vittorio Moretti: Francesca, oggi Ceo del Gruppo Vino e Carmen Moretti de Rosa, amministratore delegato del settore Hotellerie del Gruppo Terra Moretti (l’Albereta in Franciacorta e L’Andana Tenuta La Badiola in Toscana), con il marito Martino de Rosa, imprenditore nel settore dello sviluppo di progetti legati al settore ristorativo con la società AtCarmen (sua l’idea della formula ristorativa de l’Albereta con il ristorante Leone Felice e il Bistrò Vistalago).

Francesca Moretti ha riorganizzato la rete di distribuzione Italia ed estero, assumendone il controllo diretto attraverso la società Terra Moretti Distribuzione. Accanto a lei è arrivato Giuseppe Muscella, direttore commerciale Italia, mentre Luca Monica affianca Francesca Moretti nelle strategie di ampliamento e di sviluppo, riferite ad altre cantine ed altri prodotti che verranno distribuiti sotto il medesimo cappello. Gli obiettivi sono quelli di rendere sempre più coesa, internazionale e innovativa la strategia del Gruppo Vino, rafforzando ed integrando le politiche in una visione e gestione delle aziende rappresentate dalla Società di Distribuzione (condivisione dei valori, delle conoscenze e delle competenze).

Per quanto riguarda il settore accoglienza e ristorazione, due i poli curati da Carmen Moretti: l’Albereta di Erbusco, complesso noto ormai a livello mondiale per le felice ubicazione e la completezza dell’offerta, cui si è aggiunta nel 2004 l’Andana, 33 camere e suites, resort incantevole, con Spa Gourmand, La Trattoria Enrico Bartolini, campo pratica di golf e romantica chiesetta privata. Il palazzo nel quale oggi sorge L’Andana Resort si trova all’interno della Tenuta La Badiola, nel cuore della Maremma toscana, dove la famiglia Moretti ha sin da subito iniziato anche qui a produrre olio e vino. La Badiola era un tempo la Tenuta dove nacque il grande progetto di bonifica del Granduca Leopoldo II di Toscana.

Aperta da metà aprile e accolta in quello che era l’antico granaio della residenza di Leopoldo II, La Trattoria Enrico Bartolini intende essere un’osteria contemporanea, un luogo d’incontro semplice, immediato, dove confluiscono i sapori di un’esperienza tipicamente e genuinamente toscana. A vista la cantina, che presenta circa 150 etichette, tra le quali i vini prodotti dalle cantine toscane di proprietà della famiglia Moretti: Petra e Tenuta La Badiola. Molti piatti sono proposti in terracotte e tegami di argilla per una forma di omaggio e rispetto della tradizione locale. Aperta esclusivamente per cena, la trattoria, distribuita su circa 150 mq, può accogliere fino a 100 ospiti, in un clima caldo e riservato. La sala del ristorante punta sull’eleganza discreta e sul calore intimo dell’ambiente grazie alle sue travi di legno, i mattoni a vista, il camino e il pavimento in cotto. A fianco si apre un’ampia e graziosissima terrazza, prospiciente gli orti e le colline d’intorno, in grado di accogliere fino a 80 posti, ed è affiancata da una sala più raccolta, perfetta per cene riservate ed eventi speciali. Lo chef destinato qui da Bartolini è Marco Ortolani; direttore Davide Macaluso. Anche loro sono cresciuti alla corte di Bartolini e portano avanti con severa professionalità la sua visione della accoglienza e del benessere a tavola e non solo.

Roberto Vitali


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