Cernilli-Mondadori Guida ai vini 2016
Un dettaglio della copertina

Cernilli-Mondadori
Guida ai vini 2016

Sono 876 le cantine presenti in Guida per un totale di 2.168 etichette valutate. Spiace constatare che nessun vino bergamasco è stato considerato degno di comparire in questa Guida.

Arriva in libreria la nuova edizione della «Guida essenziale ai vini d’Italia 2016», firmata da Daniele Cernilli ed edita da Mondadori (560 pagine, 24 euro). Daniele Cernilli, critico enologico di fama internazionale, è stato tra i fondatori del Gambero Rosso e per 24 anni ne ha curato la Guida dei vini. Ha creato poi il web magazine Doctor Wine, che è diventato rapidamente un punto di riferimento nel mondo del vino.

«Tutto il vino che vale la pena bere sta nelle pagine di questa Guida», scrive nell’introduzione Cernilli. Certamente la sua firma è autorevole, così come lo è lo stuolo di collaboratori. Una guida anche pratica perché per ogni azienda indica anche il migliore rapporto qualità-prezzo, selezionando così 500 vini di ottima qualità con un costo sotto i 10 euro.

Daniele Cernilli

Daniele Cernilli

Una guida semplice perché aiuta a orientarsi nello sterminato panorama del vino italiano, selezionando i vini delle aziende più significative e indicando zona per zona i vini che meritano davvero. Scritta anche in modo semplice, senza termini astrusi ma facilmente comprensibili a tutti. Il vino è stato valutato in centesimi, utilizzando un sistema che la stampa internazionale usa normalmente. Dal punteggio 95/100 scatta il “faccino” di doctor Wine, cioè Cernilli ci mette la faccia. In totale i faccini sono 198, i migliori vini italiani non in assoluto ma dell’anno.

Sono 876 le cantine presenti in Guida per un totale di 2.168 etichette valutate. Spiace constatare che nessun vino bergamasco è stato considerato degno di comparire in questa Guida.


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