Gli storici piatti della «Ornella» per il Club dei Buongustai
La consegna dell’attestato di benemerenza da parte del direttivo del Club Buongustai

Gli storici piatti della «Ornella»
per il Club dei Buongustai

I Club Buongustai Bergamo – presidente l’avvocato Ernesto Tucci – ha fatto visita al cuore della cittadina di Alzano Lombardo: prima la visita guidata alla imponente Basilica di San Martino e subito dopo la cena alla trattoria «Bertonella», posta proprio di fronte alla Basilica e guidata dal mitico ristoratore Alberto Midali con la sublime cuoca Ornella Eroini, sua moglie da 48 anni.

Chi ha una certa età li ricorda sicuramente prima a Ponte Merlo di Bracca per otto anni, poi «Da Ornella» a Bergamo Alta per 12 anni (l’insegna c’è ancora ma è gestita da altri) e poi qui ad Alzano ormai già da 17 anni. Tutti i locali hanno avuto l’impronta di tipica trattoria bergamasca ed è sempre stato un successo.

In Basilica i buongustai hanno potuto ammirare le tre sacrestie e il Museo d’Arte Sacra, ricchi di opere d’arte pittorica e scultorea, con capolavori di Tintoretto, Palma il Vecchio e il Giovane, Piazzetta, per citare i più noti, intarsi del Caniana, splendide sculture del Fantoni.

Alberto e Ornella, 48 anni di matrimonio

Alberto e Ornella, 48 anni di matrimonio

«Per il convivio – afferma il presidente Tucci – abbiamo scelto una trattoria tradizionale bergamasca, concludendo così il percorso del 2015 che ha approfondito la cucina, anche povera, del nostro territorio». Cucina magari povera ma gustosissima quella che sanno preparare alla «Bertonella» (prende il nome dai due proprietari, marito e moglie, Alberto e Ornella, appunto la famosa Ornella che ha lasciato il nome al locale di Bergamo Alta, dove è stata regina della cucina per 12 anni). Cucina ripetitiva – dirà qualcuno – ma vincente, anche per il rapporto qualità-prezzo. Lo hanno provato i buongustai scegliendo un menù tipico al prezzo di 35 euro.

Alberto Midali intento a servire polenta taragna nelle apposite scodelline

Alberto Midali intento a servire polenta taragna nelle apposite scodelline

In tavola sono arrivati lardo e salame delle Valli con polenta, bresaola di punta d’anca alla senape, prosciutto crudo, polpettine della nonna. Quindi il celebre coniglio al forno di Ornella con polenta gialla e polenta taragna (un piatto che da solo vale il viaggio); funghi porcini trifolati; fesa di vitello al forno; pollo saporito all’aglio e prezzemolo; varietà di dessert della Casa. In abbinamento un buon Valcalepio Rosso doc 2013 dell’azienda Medolago Albani di Trescore Balneario.

Altri piatti che sono un must alla «Bertonella» sono i casoncelli o – in questa stagione – i tagliolini ai funghi porcini. Le pietanze vengono servite in terrine appena levate dal fuoco. Il cibo è impiattato direttamente dal carrello di fronte a voi o da una larga terrina posta in tavola, dalla quale ognuno si serve : coniglio, pollo, fesa, brasato, eccetera, vengono lasciati «al servizio del consumatore», sempre in abbinamento a ottime polente.

Al termine della cena il presidente avvocato Tucci e il consiglio direttivo hanno meritatamente consegnato ai coniugi Midali l’attestato di benemerenza e alta professionalità.


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