Sabato 26 Aprile 2014

Riconoscimenti da Pramaggiore

Medaglie d’oro ai vini bergamaschi

Lo stand del Consorzio Valcalepio ad una delle fiere locali

I vini bergamaschi hanno portato a casa buone conferme dal Concorso enologico di Pramaggiore: un bottino di sette medaglie d’oro meritate da tre aziende: la Caminella di Cenate Sotto, Il Cipresso di Scanzorosciate e l’azienda Bertoli Angelo di Castelli Calepio. Quello che si svolge ogni anno a Pramaggiore, cittadina in provincia di Venezia, sede anche di una Mostra nazionale vini, è il concorso enologico più antico d’Italia. Autorizzato dal Ministero per le Politiche agricole e forestali, è giunto quest’anno alla 53.a edizione. Organizzato dalla Mostra Nazionale Vini di Pramaggiore, è affidato per la parte tecnica (esecuzione operativa delle selezioni) alla competenza e professionalità dell’Associazione Enologi Enotecnici Italiani.

La medaglia d’oro viene assegnata a quei vini che, in sede di degustazione, hanno raggiunto o superato gli 80/100 sulla base della scheda ufficiale di degustazione compilata da una serie di commissioni di esperti.

L’azienda Caminella di Cenate Sotto, che fa capo all’ingegner Domenico Bosatelli della Gewiss spa, ha piazzato sul podio il suo Lombardia Rosso Igt Luna Rossa 2010, confermando ancora una volta la bontà dei vini rossi prodotti in quella zona della Val Cavallina.

Tris di medaglie d’oro per l’azienda Il Cipresso di Scanzorosciate che fa capo all’imprenditrice Angelica Cuni, presidente del Consorzio Moscato di Scanzo. Hanno meritato il premio il Valcalepio Doc Rosso Dionisio annata 2011, il Valcalepio Doc Bianco 2012 e il Moscato di Scanzo Docg Serafino 2010.

Infine l’azienda agricola Bertoli Angelo di Castelli Calepio, una piccola realtà (solo 18 mila bottiglie prodotte complessivamente) che però dimostra di puntare alla qualità. Anche in questo caso tre i vini premiati: Valcalepio Doc Rosso Montecroce 2010, Valcalepio Doc Rosso Riserva Montecroce 2009 e Brut Metodo Classico Carillon 2010. Queste sette medaglie d’oro si aggiungono ai recenti riconoscimenti ottenuti da altre aziende orobiche al concorso enologico collegato con il Vinitaly.

Roberto Vitali

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