Calze alla frutta (e non solo)
Expo si fa anche made in Bergamo

La moda bergamasca celebra Expo e sono diverse le aziende orobiche che lanciano capsule o limited edition in occasione dell’Esposizione universale che apre oggi a Milano.

Calze alla frutta (e non solo) Expo si fa anche made in Bergamo

Tra questi c’è Cividini che ha ideato una capsule in edizione limitata dei suoi pezzi iconici reinterpretati e riletti con un’installazione realizzata con l’artista e illustratore Carlo Stanga per il progetto speciale «La Tenda Experience Fashion and Art».

Si tratta di un progetto che si svilupperà nella boutique di via Solferino 10: una serie di showcase, che, con frequenza quindicinale, presenteranno 13 capsule collection firmate da altrettanti brand, ad ognuna delle quali viene abbinata un’installazione artistica che evoca i temi principali di Expo. Charity partner Dynamo Camp e, al termine degli showcase 13 capi, uno per collezione, saranno oggetto di un’asta benefica il cui ricavato verrà devoluto a favore dei progetti sostenuti dall’ente. Tutte le vendite della capsule Cividini andranno all’ente vicino ai bambini con gravi patologie.

Lo showcase firmato Cividini, all’insegna dell’artigianalità, è in programma dal 21 al 4 ottobre, mentre Perofil si lancia in una capsule per la sua licenza Dirk Bikkembergs, presentando il suo slip iconico in una nuova versione: l’elastico si veste delle tinte multicolor di «Expo». La confezione, tra l’altro, è sigillata da un elastico anch’esso con i colori Expo che si può riutilizzare come braccialetto.

Sempre restando nella moda intimo ecco l’idea divertente di Bresciani: il calzificio di Spirano ha realizzato, oltre alle calze con finissaggio allo champagne, dei gambaletti che riproducono un’etichetta di vino, come se la calza fosse una vera e propria bottiglia. Ma non solo: nei materiali delle calze entrano due fibre inedite, l’ananas e la banana con i loro colori naturali e per una linea presentata in una cassettina di frutta, presente in un temporary di via Tortona 31, a Milano.

Dall’intimo alla borsa, anzi lo zaino. In questo caso ci ha pensato Tosca Blu con la collaborazione della Nuova Accademia di Belle Arti Milano. Si chiama «W Bag» e vuole omaggiare le donne come «apportatrici di vita, fonte di equilibrio e sostentamento del genere umano».

Con una capsule speciale anche per il mondo dei bambini, partendo dalla bambola Mimì, mascotte di stoffa del brand MiMiSol di Imelde Bronzieri. È stata disegnata e trasformata in una piccola «Arcimboldina» tra carote e pomodori, il tutto stampato su un tessuto tecnico come lo scuba, per sette capi che vanno dall’abito, alla felpa fino alla t-shirt. Perchè la verdura e la frutta fanno bene, e anche la moda ci mette lo zampino con un’educazione alimentare all’insegna del colore.
Fabiana Tinaglia

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