«Ciao Macho, eri una vera roccia» Il ricordo di famigliari e amici

«Ciao Macho, eri una vera roccia»
Il ricordo di famigliari e amici

Maurizio Macetti è morto a Ferragosto a Roncobello durante un’escursione, mentre si stava incamminando sul sentiero per andare ai Laghi Gemelli insieme alla moglie Nadia Carminati.

I nipoti Nicole Sassi di 19 anni e Thomas che compirà i 14 domenica, figli della sorella Monica, hanno voluto lasciare sul feretro una maglietta dell’Atalanta, la sua più grande passione, con la scritta «Macho 10», soprannome con il quale era conosciuto da tutti. «Mio zio andava d’accordo con tutti, era di poche parole ma quando parlava diceva sempre la cosa giusta». Il padre Amelio, settantenne che per 43 anni ha fatto il volontario ed è stato uno dei fondatori della Croce Rossa di Seriate e da 12 anni fa anche il dirigente e accompagnatore del settore giovanile dell’Atalanta, ha raccontato che giovedì mattina la dottoressa che ha soccorso per prima Marco si è presentata alla Casa del Commiato a Seriate:«È stato davvero un bellissimo gesto da parte sua. Quando si è presentata dicendomi che era la prima soccorritrice di mio figlio sono rimasto senza parole».


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