Erbamil riparte con «Metà Teatro», la rassegna a offerta libera e responsabile

La storica compagnia di Ponteranica riparte il 4 luglio con una serie di spettacoli e laboratori. «Non chiediamo di pagare un biglietto, ma di sostenerci, ciascuno secondo la propria sensibilità e disponibilità».

Erbamil riparte! Con una rassegna di spettacoli all’aperto e 5 laboratori intensivi di teatro.

Dal 4 luglio al 14 agosto, Teatro Erbamil ritorna con una rassegna di spettacoli all’aperto, in due località del territorio di Ponteranica e nella sede del Parco dei Colli di Bergamo e con cinque diversi laboratori intensivi per ragazzi e giovani.

«Abbiamo voluto cogliere questo particolare momento di timida ma tanto attesa ripresa, come occasione per sottolineare la peculiarità dell’evento teatrale- afferma Fabio Comana -. Ciò che rende il teatro unico ed insostituibile è l’incontro di un gruppo di persone in un luogo e la condivisione di emozioni vissute dal vivo. Più si riduce il numero delle persone che assistono ad uno spettacolo, maggiore è l’intimità che si raggiunge e la sensazione di aver partecipato ad un’esperienza unica e personale. Per questo motivo, le limitazioni di sicurezza ancora in vigore possono trasformarsi in opportunità, con la collaborazione di tutti».

La rassegna è intitolata ironicamente «Metà Teatro» perchè costituita da due metà: la prima all’aperto, tra luglio e agosto, a Rosciano, Valmarina e al Bo.Po. e la seconda in autunno, con l’augurabile riapertura della sala di Ponteranica.

Anche il pubblico sarà ridotto a metà - per le note restrizioni - e per questo la prenotazione sarà obbligatoria. L’ingresso sarà ad offerta libera e responsabile con la speranza e la fiducia che anche gli spettatori diventino preziosi partner nel sostenere la rinascita dello spettacolo dal vivo.

La rassegna «Metà Teatro» viene realizzata in collaborazione con il Comune di Ponteranica, il Parco dei Colli di Bergamo e con il contributo della Fondazione della Comunità Bergamasca.

La riapertura del Teatro Erbamil non si limiterà alla rassegna di spettacoli. Gli insegnanti dei corsi di teatro di Erbamil, attori ed attrici professionisti con esperienza più che decennale, propongono anche una serie di laboratori intensivi, cioè con appuntamenti pomeridiani di 3 ore per un’intera settimana, dal lunedì al venerdì.

Ogni laboratorio affronterà un tema diverso, ispirato dai classici del teatro come Shakespeare o dalla mitologia greca. Ma attenzione: sarà l’improvvisazione, la capacità di calarsi nei ruoli e divertirsi all’interno delle situazioni proposte a guidare il percorso di ogni laboratorio. Niente testi da imparare a memoria, nessuna ansia da prestazione ma piuttosto l’impegno e il divertimento nel cimentarsi con la messa in scena del soggetto scelto dal conduttore, in una rappresentazione collettiva, corale, per dare spazio a tutti. Il testo è solo un pre-testo, una traccia, una guida per esplorare quello che davvero ci interessa: le relazioni, le emozioni, il piacere di ritrovarsi e giocare... a fare teatro!

Per prenotarsi agli spettacolo scrivere a [email protected] o mandare un messaggio whatsapp al numero 347 7336567. Riceverete un link per compilare un modulo online che vale come prenotazione. Per partecipare ai laboratori, scrivere una mail a [email protected].

Ecco tutto il programma della rassegna «Metà Teatro».

4 Luglio ore 21:15 Rosciano . Pem habitat teatrali «Anita, giocolerie da bagno» con Anna Marcato. Regia di Rita Pelusio

Tra spugne e spazzole che roteano, tra un mambo e un merengue, Anna Marcato nei panni – si fa per dire – di Anita coinvolge il pubblico nel primo musical da bagno in vasca da bagno. “Anita, giocolerie da bagno” è uno show completo, ricco di monologhi, gags, visual comedy, giocoleria e canzoni comiche. Autoironica, pungente, intrigante, Anita affronta i temi di tutti i giorni, sbeffeggiando chi la vita la prende troppo sul serio.

10 Luglio ore 21:15 Valmarina. Il Vangelo raccontato da un asino patentato ritrovo poetico di e con Antonio Catalano

Dall’Annunciazione a Maria al “risveglio” di Gesù dopo la morte in croce, Antonio Catalano ripercorre il racconto evangelico rivisitandolo con gli occhi del meravigliato: la paternità di San Giuseppe, la nascita, l’infanzia e il battesimo di Gesù, le parabole, i miracoli, il discorso della montagna, gli incontri, l’ultima cena, Ponzio Pilato…. Una sequenza di spaccati di vita semplice, quotidiana, proposti con la spontaneità di un “asino” che, tra espressioni ingenue e sgrammaticate, dà voce ad una narrazione profondamente poetica. La storia della Salvezza è strettamente legata al rapporto dell’uomo con la terra: vivere con speranza l’attesa del frutto, vedendo il seme morire nella terra e poi rinascere… e soprattutto guardare al mondo con fragilità, tenerezza e con gli occhi pieni di meraviglia.

«Ad un certo punto arriva il silenzio e la natura fuori e dentro di noi si riprende lo spazio prima chiuso, facendosi aria. È in quel momento che mi sono avventurato nel “Vangelo raccontato da un asino patentato”: una sfida raccogliere con tenerezza il racconto dei racconti, il Vangelo, e riflettere su ciò che è divino, sulla bellezza, sulla fragilità degli uomini e sulla meraviglia. E così ho fatto: ho messo al centro di questo vangelo la bellezza fratturata degli ultimi, dei diseredati, scoprendo in quei luoghi di dolorose vite il senso profondo della bellezza e forse il senso di una ricerca spirituale in cui il divino è semplicemente nascosto dentro di noi: non cercare quello che hai già nelle tue mani. Ora seguitemi, perché io non conosco la strada: ecco cosa dice il mio Gesù, fragile tra i fragili». Antonio Catalano

«Oggi abbiamo bisogno di un altro Gesù, di quel Maestro che precede la Chiesa e il Cristianesimo. Dobbiamo riscoprire un messaggio evangelico pieno di poesia, di fantasia, di giustizia e anche di durezza. E quel messaggio deve esserci proposto con la freschezza e la libertà che Catalano manifesta in questa sorta di Vangelo apocrifo» Don Luigi Berzano, sociologo e accademico

17 Luglio ore 21:15 Rosciano. Tiziano Ferrari & Marianna Moioli. Aglio, menta e Basilico

Estate. Tardo pomeriggio. Nel caldo che fa incollare sulla pelle anche gli abiti più leggeri, profumi e sapori si diffondono nell’aria, mischiandosi e accompagnando le giornate che si susseguono indifferenti. Un percorso di parole e suoni con tonalità nostalgiche intrecciate a ritmi vivaci, che fa viaggiare gli spettatori attraverso atmosfere intense, partendo da tre elementi base della cucina mediterranea e riunendoci attorno ad un’unica tavola… ad un’unica storia.

Dai racconti Aglio, menta e basilico e Vivere stanca di Jean Claude Izzo sulla cucina mediterranea, in un viaggio di sapori e odori che conduce all’interno di ricordi ed emozioni comuni ad ogni essere umano.

«Solo l’essenziale conta, non il superfluo. E qui esiste soltanto il piacere della giornata. Domani è domani, tutta un’altra storia. La felicità mediterranea è questo, un modo di dare senso alla giornata, giorno dopo giorno». Jean Claude Izzo

24 Luglio ore 21:15 Rosciano Mohamed Ba. Invisibili

Uno spettacolo teatrale che ripercorre il cammino di due cittadini africani che s’incontrano su una spiaggia, e cercano a tutti i costi di sopravvivere agli incubi della povertà sognando una vita migliore dall’altra parte della barriera. Che ne sarebbe della nostra vita se, per misterioso caso, non fossimo nati qui ma nel “Terzo Mondo”? Ciò che per noi è scontato (studiare, mangiare, avere casa e cure, lavorare, persino invecchiare!…) là non lo sarebbe affatto. Così, negli occhi di due africani, il bisogno raddoppia il sogno. In questo spettacolo, Mohamed BA è contemporaneamente il custode della tradizione africana e il rinnovatore che canta le contraddizioni storiche, sociali e politiche, i sogni, le speranze, i dolori delle comunità africane di fronte al dramma e dei viaggi di migrazione e le speranze di chi lascia tutto senza dimenticare nulla.

1 Agosto ore 21:15 Rosciano Erbamil «Versi a spasso» con Fabio Comana e Giuliano Gariboldi

Una passeggiata nella poesia popolare, fra versi di autori “diversi” che si sono divertiti a scrivere con l’intenzione di suscitare il riso dei propri lettori: Trilussa e Palazzeschi, fra i classici da antologia scolastica, Stefano Benni e Michele Serra per fare un esempio fra i contemporanei. Ma accade anche, soprattutto nella nostra epoca, che siano i comici ad inventarsi poeti: Eduardo e Totò fra i classici italiani, Woody Allen in America, fino ai comici cosiddetti demenziali che hanno tradotto in poesia scritta la loro verve comica dissacrante: Roberto Freak Antoni, Vasco Mirandola, Corrado Guzzanti e molti altri, fino ai più recenti ed innovativi giovani poeti, come Guido Catalano, senza dimenticare un doveroso omaggio alla comicità femminile di autrici ancora poco conosciute ma non per questo meno argute.

Un divertente ma raffinato gioco comico, letto con ritmo e simpatia da Fabio Comana e Giuliano Gariboldi, attori di esperienza, capaci di giocare con gli spettatori trasformando le letture in veri e propri momenti di spettacolo.

7 Agosto ore 18:30 BO.PO. Collettivo di ricerca teatrale. «La Valigia delle Meraviglie» di e con Tania De Poi, spettacolo di mimo e giocoleria per grandi e piccini

Uno strano personaggio si fa varco tra il pubblico… Sembra arrivi da lontano. Porta un tappeto, il vestito lungo, le scarpe a punta e una grossa valigia… Che si tratti di Aladino? Fermi tutti! La valigia è magica, speciale, miracolosa… Dentro ci vive un mondo di creature selvatiche, fluorescenti… Ognuna con la sua storia e con la sua personalità da domare… Riuscirà il nostro strano protagonista ad addomesticarle? A giocare con loro? Forse.. con l’aiuto dei bambini…

14 Agosto ore 21.00 Erbamil Paturnie con Fabio Comana e Thomas Pagani alla chitarra

Lo spettacolo è ambientato in una webradio in diretta, nata con l’intento di promuovere l’ascolto della musica dal vivo – soprattutto il blues – e di dialogare con i suoi ascoltatori. Ma gli “ascoltatori” di tutto hanno voglia tranne che di ascoltare e cominceranno a vomitare nei microfoni della radio le loro assurde ed esilaranti preoccupazioni, spesso originate dalle cosiddette “paturnie” – o più volgarmente “seghe mentali” – più che da problemi reali e concreti.

Allo smarrimento iniziale, lo speaker reagisce decidendo di introdurre nel palinsesto della radio una rubrica di divulgazione scientifica, per analizzare comicamente il funzionamento del cervello umano e di quei meccanismi che portano a produrre pensieri ossessivi, generati da paure più o meno conscie, che a loro volta producono altre paure innestando un circolo vizioso che porta alle nevrosi. Volendo proporre un suggerimento utile agli ascoltatori e non limitarsi all’analisi, nel finale viene sperimentata in diretta addirittura una seduta di meditazione, sperimentando per la prima volta al mondo una radio “basata sul silenzio”. Per fortuna cè la musica, capace di indurre e mantenere la concentrazione sui suoni e trasformarsi così in alleata per trovare calma ed equilibrio interiore, indispensabili per godere appieno della bellezza naturale e architettonica del luogo.

Laboratori intensivi di teatro per bambini, adolescenti e giovani.

Bambini e Bambine 9-11
Atalanta, la vera storia di una mitica eroina (che non era una dea)

Ispirati dal libro di Gianni Rodari, giochiamo a mettere in scena la storia di una delle più famose eroine femminili della mitologia, abile cacciatrice e soprattutto “sprinter” imbattibile nella corsa. Abbandonata dopo la nascita dal padre che voleva un figlio maschio, allevata da un orsa nel mezzo della foresta e poi cresciuta da un gruppo di abili cacciatori, divenne forte, coraggiosa e atleta imbattibile: nessun uomo né donna riusciva a batterla in velocità! E solo con l’inganno l’innamorato Melanione, con l’aiuto degli Dei, riuscirà a vincerla in gara e conquistare il diritto di sposarla. Un oracolo aveva predetto ad Atalanta che il matrimonio le avrebbe tolto le sue abilità… ma può finire davvero così?

Con Fabio Comana da lunedì 12 a venerdì 16 luglio tutti i giorni, dalle 16,30 alle 19,30
Con Erica Baggi da lunedì 26 a venerdì 30 luglio tutti i giorni, dalle 16,30 alle 19,30

Bambini e Bambine 10-12
Il mito delle stagioni

Mettiamo in scena, in pochi quadri significativi, la storia del rapimento di Proserpina da parte di Plutone. E la nascita delle stagioni. Fredde e cupe quelle invernali quando la bellissima Ninfa rimane negli inferi con il suo sposo. Calde e luminose la primavera e l’estate che la vedono tornare sulla Terra a spargere colori e profumi. Un divertente gioco teatrale, con tanti personaggi, immersi in un’affascinante scenografie naturale, fatta di veri alberi e prati. Con Erica Baggi da lunedì 19 a venerdì 23 luglio tutti i giorni, dalle 16,30 alle 19,30 e da lunedì 2 a venerdì 6 agosto 2021 tutti i giorni, dalle 16,30 alle 19,30

Adolescenti 13-15
Romeo & Juliet
Amore e Odio.

L’amore eterno, l’amore puro, l’amore tragico: si muore per amore… e per errore! Le lotte tra bande rivali, l’odio tra famiglie. Passioni violente e promesse eterne. Un grande classico per indagare - giocando con le emozioni - gli immortali moti dell’animo umano, innamoramenti, vendette, sete di giustizia…

Con Vittorio Di Mauro da lunedì 12 a venerdì 16 luglio. Tutti i giorni, dalle 17,00 alle 20,00

Adolescenti 12-15
Troppo mitico!

Un divertente viaggio alle origini della cultura occidentale. Esploriamo alcuni miti degli antichi Greci, con ironia e giocando a “fare gli Dei”. Scontri tra titani, litigi tra Divinità molto umane e poco divine, profezie, riti magici, fughe e rapimenti…
Con Vittorio Di Mauro da lunedì 19 a venerdì 23 luglio tutti i giorni, dalle 17,00 alle 20,00

Giovani 16-21
To play around Shakespeare

Il teatro del bardo per scoprire se stessi. Nei suoi plot, Shakespeare usa spesso scambi d’identità, di genere, travestimenti per rispondere alla domanda “Chi sono io?”. Attraverso lo studio e la messa in scena di brevi scene dialogate, cercheremo di divertirci attorno a questo tema.

Con Tiziano Ferrari da lunedì 12 a venerdì 16 luglio tutti i giorni, dalle 17,00 alle 20,00 e da lunedì 2 a venerdì 6 agosto tutti i giorni, dalle 17,00 alle 20,00

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