Orio al Serio, il nuovo centro civico raddoppia: da uno a due piani

Bandi di gara L’attuale centro sociale verrà demolito. Un intervento da un milione di euro, per metà con fondi della Regione. Coletta: traguardo atteso

La dizione ufficiale è «Riqualificazione e messa in sicurezza del centro sociale posto all’interno del parco pubblico in Largo XXV Aprile con intervento di ristrutturazione comportante parziale demolizione e ricostruzione dell’edificio». «In realtà è un radicale rifacimento dell’esistente, fra demolizioni, ricostruzioni e costruzioni ex novo, come il primo piano tutto da creare perché ora c’è soltanto il piano terra, ci sarà un magazzino interrato, una sala riunioni, nuovi spazi ludici, un bar-ristoro. Un edificio strutturato per un utilizzo più intensivo dell’attuale». Così il sindaco Alessandro Colletta sintetizza l’intervento edilizio sull’ex centro sociale formalizzato per una frequentazione trasversale, per giovani, anziani e famiglie, progetto da un milione di euro.

Inizio obbligatorio dei lavori entro il 14 novembre

Il 12 agosto è stato emesso dalla centrale unica di committenza di Brescia il bando di gara per l’aggiudicazione del lavoro all’impresa che offrirà il miglior ribasso sull’importo a base d’asta di 961.538 euro a cui si aggiungono gli oneri di sicurezza, non soggetti a ribasso, pari a 38.462 euro. Il quadro economico, con Iva, spese tecniche e spese di progettazione, assomma a 1.220.000 euro. La durata dei lavori è prevista in 250 giorni; l’inizio deve avvenire obbligatoriamente entro il 14 novembre 2022 che è conditio sine qua non per il contributo regionale di 500mila. Il 14 settembre è il termine di presentazione delle offerte da parte delle imprese, nello stesso giorno alle ore 14 si terrà la prima seduta pubblica nel Broletto di Brescia. L’assegnazione terrà conto dell’offerta più vantaggiosa. Sarà elemento di qualità descrivere un’ottimizzazione della ripartizione degli ambienti interni; il miglioramento dell’impatto delle finiture esterne e del confort negli ambienti interni; accorgimenti per ridurre l’impatto dell’attività di cantiere sull’ambiente circostante.

«Finalmente siamo arrivati al dunque. Ora con il lancio della gara di appalto comincia ad avere figura il nostro progetto di un nuovo centro civico e struttura aggregativa polifunzionale, adatta per momenti sociali diversi, fruibile da anziani e giovani, con spazi ludici e un efficiente bar ristoro»

Un intervento pubblico, fra studio e volontà di realizzazione da parte dell’amministrazione comunale, che scivola da una scrivania all’altra degli enti interessati da circa tre anni tanto che il sindaco Colletta esclama: «Finalmente siamo arrivati al dunque. Ora con il lancio della gara di appalto comincia ad avere figura il nostro progetto di un nuovo centro civico e struttura aggregativa polifunzionale, adatta per momenti sociali diversi, fruibile da anziani e giovani, con spazi ludici e un efficiente bar ristoro». Il nuovo centro sorge sul vecchio, demolito, di cui conserva soltanto il porticato in legno che durante i lavori sarà smontato e quindi rimontato.

Magazzino deposito nel piano interrato

Nel piano interrato ci sarà un magazzino deposito, con montacarichi, per custodire strumenti e arredi utili al funzionamento dell’edificio, oltre a materiali e attrezzature per feste e manifestazioni nel parco. Il piano terra è caratterizzato da una grande area polifunzionale arredata per la sosta delle persone, con tavoli, sedie, televisione; il bar ristoro dotato di cucina; servizi igienici e una sala conferenze a pareti mobili in modo da adattarsi alla consistenza delle persone presenti. All’esterno resterà l’attuale porticato in legno.

Tutto nuovo per concezione, spazi, finalità il primo piano al quale si accede per una scala interna. Prevista un’ampia sala giochi (ad esempio calciobalilla, biliardo, ect), una sala per feste di gruppo, un deposito, servizi igienici, e una terrazza da dove osservare Orio. Le finestre a grandi vetrate s’aprono sul parco Collodi e mettono in relazione con la Torre Civica, medievale.

L’edificio è progettato in modo da garantire l’abbattimento delle barriere architettoniche

L’edificio è progettato in modo da garantire l’abbattimento delle barriere architettoniche, quindi ci sarà un ascensore, bagni per persone disabili, nessun dislivello nel pavimento per l’agevole movimentazione delle carrozzine. Ci sarà efficientamento energetico, con cappotto, pannelli solari e fotovoltaici, impianto di condizionamento, serramenti ad alta efficienza termica e acustica: lì sopra, passano centinaia di aerei.

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