Orio, giro di vite per l’allerta terrorismo Parti? Ecco  gli oggetti proibiti - video
Controlli della polizia in aeroporto (Foto by Colleoni)

Orio, giro di vite per l’allerta terrorismo
Parti? Ecco gli oggetti proibiti - video

Giro di vite nei controlli anche all’aeroporto di Orio al Serio dopo i drammatici fatti di Parigi. Verifiche più stringenti anche sui passeggeri dell’area Schengen e sull’esportazione di valute. Su L’Eco di Bergamo in edicola il 7 dicembre un reportage di due pagine dallo scalo bergamasco. Bagagli, la lista degli oggetti proibiti e le regole per i liquidi.

La maggiore attenzione alla sicurezza ha previsto un’intensificazione dei controlli anche dei voli che arrivano dai Paesi della «Zona Schengen», per viaggiare nei quali non serve il passaporto, ma è sufficiente il classico «documento valido per l’espatrio». Ora anche a Orio chi arriva da uno Stato europeo viene comunque sottoposto a tutti i controlli del caso – documentali e personali –, proprio come se arrivasse da un Paese non appartenente all’area Schengen.

Gli agenti fermano, spesso con precisi criteri, alcuni passeggeri per sottoporli ad accertamenti più attenti, in arrivo come in partenza, con i controlli scrupolosi sui documenti. L’attività della polizia di frontiera comincia però già fuori dallo scalo, entro un perimetro di 10 chilometri. Controlli scrupolosi, con verifiche immediate con le banche dati del Viminale, dell’Interpol e del database Schengen. E se serve, confronto delle impronte digitali con la banca dati Afis. Insomma, difficile sfuggire se si è ricercati. Con la Guardia di Finanza è stato alzato il livello di attenzione anche sul fronte della cosiddetta esportazione di valuta. Il timore è che il denaro che si tenta di portare all’estero possa andare a finanziare il terrorismo internazionale.

Polizia di frontiera a Orio con la foto del ricercato Salah Abdeslam

Polizia di frontiera a Orio con la foto del ricercato Salah Abdeslam
(Foto by Colleoni)

E sempre a proposito si sicurezza, già da tempo sono in vigore regole severe per i bagagli, con divieti e restrizioni per alcune categorie di oggetti. Se siete in partenza, vi ricordiamo qui di seguito la lista, pubblicata sul sito dell’aeroporto , degli oggetti proibiti e le regole per il trasporto dei liquidi.

OGGETTI PROIBITI NEL BAGAGLIO A MANO
Per ragioni di sicurezza nel bagaglio a mano è proibito trasportare merci e materiali pericolosi: armi giocattolo, fionde, posate, coltelli, lame da rasoio, attrezzi da lavoro, freccette, forbici, siringhe, aghi da cucito, bastoni per uso sportivo, oggetti affini.

OGGETTI PROIBITI NEL BAGAGLIO DA STIVA
Anche nel bagaglio da stiva è proibito trasportare merci e materiali pericolosi: gas compressi (infiammabili, non infiammabili, raffreddati, velenosi quali il butano, ossigeno, propano ed ossigeno per autorespiratori), prodotti corrosivi, esplosivi (per es. fuochi di artificio, razzi, munizioni, proiettili di pistola), termometri a mercurio, sostanze che a contatto con l’acqua emettono gas infiammabili, sostanze infettive (per es. batteri e virus vivi), sostanze velenose (insetticidi, erbicidi, arsenico e cianuro), fiammiferi, accendini, congegni di allarme, materiale magnetizzante.

Guardia di Finanza in aeroporto

Guardia di Finanza in aeroporto
(Foto by Bedolis)

LIQUIDI
È consentito portare a bordo, nel bagaglio a mano, solo una piccola quantità di liquidi
, in recipienti ciascuno con capacità massima di 100 millilitri o di misura equivalente (100 grammi), che dovranno essere inseriti in sacchetti di plastica trasparente e richiudibili, di capienza massima di 1 litro (circa 20 x 20 cm). I liquidi comprendono: acqua ed altre bevande, minestre, sciroppi; creme, lozioni ed oli; profumi; spray; gel, inclusi quelli per i capelli e per la doccia; contenuto di recipienti sotto pressione, incluse schiume da barba, altre schiume e deodoranti; sostanze in pasta, incluso dentifricio; miscele di liquidi.


Due pagine su L’Eco di Bergamo in edicola il 7 dicembre

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