«Per l’aeroporto di Orio serve un treno ma con standard di servizio europei»

«Per l’aeroporto di Orio serve un treno
ma con standard di servizio europei»

Gori e Radici scrivono al Pirellone: non basta il semplice prolungamento della ferrovia da Bergamo allo scalo.

Un collegamento su standard europei tra l’aeroporto « Il Caravaggio» di Orio al Serio e Bergamo e contestualmente porre e condizioni per il miglioramento degli standard del trasporto ferroviario tra Bergamo e Milano: sono queste le richieste contenute in una lettera che il sindaco di Bergamo Giorgio Gori e il presidente di Sacbo Miro Radici hanno inviato all’assessore regionale a Infrastrutture e Trasporti Alessandro Sorte e al presidente della Regione Roberto Maroni. Un collegamento, cioè, sul modello degli scali europei.

«Il Comune di Bergamo e Sacbo seguono con vivo interesse il percorso del “Protocollo di intesa per il miglioramento dell’accessibilità ferroviaria agli aeroporti di Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio”, attualmente in via di perfezionamento per la sottoscrizione da parte del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di Regione Lombardia, Sea, Sacbo , Rfi, FerrovieNord ed Enac» scrivono Gori e Radici, che definiscono il documento come «essenziale per la realizzazione delle attese infrastrutture di collegamento ferroviario verso l’aeroporto di Orio al Serio, da molti anni attese dal territorio e sostenute dalla trasversale volontà delle rappresentanze politiche ed economiche bergamasche, nonché della relativa offerta di servizi ferroviari». Gori e Radici si soffermano sulla «necessità che Regione Lombardia ponga particolare attenzione» al modello dei futuri sistemi ferroviari «in considerazione delle performance dell’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, collocatosi in una superiore categoria aeroportuale, avendo ormai superato i 10 milioni di passeggeri/anno».

«Si ritiene – proseguono Gori e Radici – che lo stesso upgrading dei servizi ferroviari ipotizzato nel protocollo per l’aeroporto di Malpensa, in termini di frequenza e tempi di percorrenza, debba essere perseguito anche per lo Scalo di Orio al Serio, così da rendere competitivo, fruibile e sostenibile il servizio. La semplice previsione di “ottimizzazione” delle risorse già impiegate dalla Regione, con il solo prolungamento fino allo scalo aeroportuale delle relazioni regionali e suburbane attive su Bergamo, appare soluzione complementare, ma non sufficiente a soddisfare l’assoluta necessità di prevedere che l’accessibilità ferroviaria allo scalo si collochi su standard europei. Auspichiamo con ciò che Regione Lombardia, che ci rappresenta al tavolo chiamato al perfezionamento del Protocollo in oggetto, ponga sul collegamento ferroviario verso l’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio lo stesso impegno ad incrementare il profilo di servizio già esplicitamente prospettato per il collegamento verso Malpensa, ponendo con ciò le condizioni per il miglioramento degli attuali standard di collegamento tra la nostra città e il capoluogo lombardo».


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