Bossetti, il saluto al papà dall’altare - Video «Senza genitori non si è più nessuno»
L’arrivo della salma di Giovanni Bossetti (Foto by Yuri Colleoni)

Bossetti, il saluto al papà dall’altare - Video
«Senza genitori non si è più nessuno»

Il figlio è stato fatto entrare da un ingresso laterale e si è seduto accanto alla madre Ester.

Massimo Bossetti è arrivato nella parrocchiale di Terno d’Isola poco prima delle 10 per partecipare ai funerali di quello che è il suo padre legittimo, Giovanni, morto il giorno di Natale a 73 anni dopo una lunga malattia. L’uomo, in carcere dal giugno 2014 perché accusato di essere l’assassinio di Yara Gambirasio, aveva già avuto occasione di recarsi nella camera ardente all’Hospice nella giornata del 27 dicembre.

Massimo Bossetti entra in chiesa protetto dalla polizia penitenziaria

Massimo Bossetti entra in chiesa protetto dalla polizia penitenziaria
(Foto by Yuri Colleoni)

Per sfuggire alla pressione dei curiosi e dei media (telecamere e fotografi non hanno potuto accedere alle esequie), Bossetti è stato fatto entrare da una porta laterale che l’ha condotto direttamente in sacrestia, mentre un gruppo di agenti della polizia penitenziaria lo copriva dalla vista di cameramen e fotografi. In chiesa si è seduto al primo banco alla sinistra dell’altare: accanto a lui la madre Ester Arzuffi e un agente della polizia penitenziaria.

L’arrivo del furgone con Bossetti

L’arrivo del furgone con Bossetti
(Foto by Yuri Colleoni)

Massimo Bossetti ha preso la parola dal pulpito per ricordare la figura del papà: «A ndandotene hai lasciato un vuoto incolmabile, un dolore nel dolore - ha detto Bossetti con la voce rotta dall’emozione - Ci hai cullato, amati e cresciuti . Si può avere tutto dalla vita: avere sorelle, fratelli, moglie e figli ma quando mancano i genitori non si è più nessuno. Papà, sei stato un marito perfetto, non ho nulla da rimproverart i, riposa in pace» .

Ester Arzuffi, madre di Massimo Bossetti

Ester Arzuffi, madre di Massimo Bossetti
(Foto by Yuri Colleoni)

I funerali sono stati concelebrati dal parroco di Terno d’Isola Renato Belotti e da quello di Sotto il Monte Claudio Dolcini. Concluse le esequie Massimo e sua madre Ester Arzuffi si sono stretti in un lunghissimo, quasi interminabile abbraccio. Entrambi sono scoppiati in lacrime e sembrava quasi non volessero separarsi.

Dopo avere abbracciato la madre, Bossetti ha fatto lo stesso con la moglie, Marita Comi, che sedeva nel banco dietro al suo. L’uomo è quindi stato ricondotto in carcere dagli agenti della polizia penitenziaria.


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