Da Ponte San Pietro a Bonate Sotto
Dai Carabinieri le uova dei nonni per i nipoti

Una bella e dolce storia di Pasqua che ha emozionato una coppia di nonni di Ponte San Pietro e ha fatto felice due nipotine di Bonate Sotto.

«Buonasera, siamo i Carabinieri: abbiamo le uova di cioccolato dei nonni per le loro due nipotine: ci hanno detto che mancate loro tantissimo». L’emergenza sanitaria ha interrotto il flusso di affetto tra nonni e nipoti, separati da più di un mese da un nemico invisibile, ma il cuore di tre agenti della stazione dei Carabinieri di Ponte San Pietro ha vinto la distanza e commosso due famiglie.

Domande e sguardi stupiti si sollevano in casa Ronzoni a Bonate Sotto quando, dalla finestra, nonna Giovanna vede una volante dei militari parcheggiare davanti a casa, poco dopo le 18 della domenica di Pasqua. Al citofono, la sorpresa.

Nel pomeriggio i nonni materni Mario e Nadia Epis, di Ponte San Pietro, avevano chiamato in caserma per chiedere come poter spedire il loro regalo pasquale alle nipoti Arianna, 7 anni, e Noemi, 5, che vivono a Bonate con mamma, papà e nonna paterna. «Siccome loro non possono muoversi, gli agenti si sono offerti di portare il loro regale di Pasqua - raccontano mamma Ilaria e la nonna Giovanna -. Non so chi, tra noi e i Carabineri, sia riuscito a trattenere meglio l’emozione. Hanno chiesto alle bambine se fossero contente: lo stupore aveva rubato loro le parole».

«Un grande grazie ai tre agenti, il loro gesto ci ha commosso» ha concluse la famiglia. Nemmeno il tempo di far ripartire la volante che le bambine hanno ringraziato i nonni e rotto le uova, sono felicissime.

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