Picchia la moglie davanti al figlio piccolo Isola, carabinieri arrestano 33enne

Picchia la moglie davanti al figlio piccolo
Isola, carabinieri arrestano 33enne

I militari sono intervenuti dopo l’ennesimo episodio denunciato dalla donna e hanno messo in carcere un tunisino di 33 anni.

È stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Treviglio con la grave accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati e lesioni personali aggravate un 33enne tunisino residente nell’Isola Bergamasca che,nella serata di lunedì 17 aprile, per futili motivi, ha picchiato nuovamente la moglie, una connazionale 29enne, alla presenza altresì del loro figlioletto di soli 2 anni.

Secondo la ricostruzione investigativa svolta dai militari di Brembate, l’operaio, ancora una volta, si sarebbe scagliato con violenza contro la moglie casalinga, responsabile – a suo dire – di «non dedicarsi abbastanza alla casa ed alle faccende domestiche». La donna, invece, ha lamentato il consumo in casa di sostanze stupefacenti da parte del marito. A questo punto, l’uomo, in un vero e proprio raptus di follia, ha iniziato a colpire brutalmente la propria consorte, incurante della presenza del figlio minorenne, mettendole addirittura le mani sul collo quasi a volerla strozzare. Già in passato il tunisino aveva percosso ed utilizzato violenza psicologica contro la propria consorte, tanto che i militari dell’Arma avevano già segnalato il tutto ai servizi Sociali per un primo “monitoraggio”.

La chiamata al “112” e quindi l’intervento risolutivo dei Carabinieri che hanno così arrestato in flagranza di reato il 33enne. Sono stati quindi ricostruiti mesi di soprusi e violenze varie, addirittura in un caso l’uomo avrebbe anche spento una sigaretta sul corpo della moglie. In tutte queste situazioni, però, la donna non si sarebbe fatta refertare, per paura della reazione violenta dell’uomo. Lunedì sera, infine, l’episodio scatenante, la fuga fuori casa della donna e la richiesta disperata d’aiuto ai Carabinieri, che hanno così messo la parola fine su tale triste situazione. Lo straniero è stato portato alla Casa Circondariale di Bergamo. Nei prossimi giorni verrà celebrata nei suoi confronti la relativa udienza di convalida davanti al GIP del Tribunale di Bergamo.


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