Sfida per il miglior Tiramisù del mondo La campionessa è una bergamasca
Il Tiramisù al mojito in una foto d’archivio

Sfida per il miglior Tiramisù del mondo
La campionessa è una bergamasca

Sara Arrigoni, 27 anni, insegnante di Paladina, si è aggiudicata il titolo per la sua ricetta creativa al mojito. Per la ricetta originale sul podio un comasco.

Sono di Bergamo e Como i campioni del mondo 2019 di Tiramisù. Il risultato è arrivato con la finale di Treviso della «Tiramisù World Cup» del 3 novembre, competizione che premia «chi fa davvero il Tiramisù più buono del mondo». A conquistare il titolo sono stati Sara Arrigoni, insegnante di Paladina, 27 anni, e Fabio Peyla, addetto marketing di 40 anni di Uggiate Trevano (Como). Peyla ha superato i concorrenti con la sua ricetta originale del Tiramisù, mentre Arrigoni ha vinto per la sua ricetta creativa al mojito, ma non alcolica.

La competizione, giunta alla terza edizione, ha visto partecipare chef amatoriali nella preparazione della ricetta originale (uova, mascarpone, zucchero, savoiardi, caffè e cacao) o nella creativa, con la possibilità di aggiungere fino a tre ingredienti e sostituire il biscotto. L’edizione 2019, con gara itinerante in Europa e in Italia, ha previsto tappe a «Bibione e Venezia orientale-Summer selections» (22 e 23 giugno), «Friuli-Venezia Giulia selections» (Villa Manin di Passariano, 21 e 22 settembre) e a Bruxelles con le «European selections» (11- 14 ottobre). Alla finale del 3 novembre hanno gareggiato Eleonora Andronico di Gemona, di origine romana, e Beatrice Castellan di Valdobbiadene, ma residente a Imola. Per la ricetta creativa hanno concorso Rossella Favaretto di Mestre (pepe e pere) e Camilla Favaretto di Feltre (amaretti, formaggio e lamponi). I nuovi campioni del mondo ora voleranno in Brasile, ospiti dell’Ambasciata italiana a Curitiba per la Settimana della cucina Italiana nel mondo.


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