Se n’è andato Biffi, manager e poeta L’impegno tra Pro loco e Alberone
Gianpietro Biffi immortalo nella «sua» Oasi dell’Alberone

Se n’è andato Biffi, manager e poeta
L’impegno tra Pro loco e Alberone

Morto a 71 anni Gianpietro Biffi, ad dell’omonima azienda, ex assessore a Villa d’Adda e ideatore dell’Osservatorio ornitologico.

Forse è impossibile per i villadaddesi e per tante altre persone credere che Gianpietro Biffi, 71 anni, imprenditore e poeta abbia lasciato per sempre questa terra, sulla quale ha lasciato tanti segni: nel suo paese, nelle sue poesie e nelle strutture sportive realizzate in tutta Italia. Lui è stato un manager che ha fatto crescere l’azienda di famiglia, concreto il suo impegno civico, amministrativo e parrocchiale a Villa d’Adda.

Una grave malattia ha posto fine alla sua vita nella serata di sabato 27 febbraio all’Hospice Il Nespolo di Airuno nel Lecchese e stamattina la salma è stata traslata a Villa d’Adda e sistemata nella ex chiesa di Sant’Andrea in Catello, ricostruita e consacrata nel 1469, ma le cui origini risalgono al VII e VIII secolo. Biffi nel 2000 aveva acquistato e ristrutturato con tanta passione questa ex chiesa diventata monumento nazionale del Fai. Gianpietro ha lasciato nel dolore la moglie Margherita, i figli Marta, Giovanni, Gabriele e Giulia, 5 nipoti e i fratelli: Pierino, Giacomo, Marino, Rosa, Giuseppina, Marineve e Guido con i loro famigliari.

Gianpietro, dopo il diploma di geometra conseguito nel 1968, iniziò a lavorare con i fratelli nell’impresa «Biffi» specializzata nella posa del porfido della quale diventa amministratore delegato. Grazie alla potenzialità e professionalità e allo sviluppo di nuove pavimentazione sportive, questa azienda diventa leader in Italia nell’impiantistica sportiva. Nonostante gli impegni di lavoro e la dedizione alla famiglia si è sempre impegnato in ambito politico e sociale nel suo paese natio di cui ha contribuito al restauro della scuola materna, ha ricoperto la carica di assessore ai Lavori pubblici e di consigliere comunale.

Con un gruppo di concittadini nel 2000 ha fondato la Pro Loco e viene eletto presidente. Con le istituzioni locali e sotto la sua direzione la Pro Loco costruisce il primo osservatorio ornitologico sul fiume Adda e del sentiero botanico di collegamento, che si raggiunge su splendida passerella aerea in legno, della lunghezza di m. 150, che attraversa la palude ricca di flora e di fauna, e l’Oasi dell’Alberone, costituita da percorsi nel bosco sulla riva del fiume e da un grande prato attrezzato a disposizione di tutti.

La funzione funebre è stata fissata per martedì 2 marzo alle 15 nella chiesa parrocchiale di Villa d’Adda e il feretro sarà tumulato nel cimitero comunale.


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