Sabato 28 Giugno 2014

Ford svela Edge

il Suv per il 2015

La Ford Edge

Ford ha svelato per la prima volta le immagini della versione di produzione della nuova generazione della Edge, un Suv elegante e hi-tech che sarà in vendita in Europa nel 2015 e che si inserirà nell’offerta europea al fianco di Kuga ed EcoSport per competere in un segmento che negli ultimi 5 anni ha raddoppiato i propri numeri. Secondo i dati, il peso del segmento Suv nel mercato europeo è, infatti, passato dal 10% del 2008 al 21% del 2013 e nei primi 4 mesi del 2014 ha raggiunto quota 22,5%.

Le vendite della nuova Ford Kuga, lanciata nel 2012, sono cresciute del 38% nei primi 5 mesi del 2014 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, toccando quota 39.700. Di recente la fabbrica di Valencia, in Spagna, ha festeggiato la produzione del mezzo milione di vetture.

La quasi totalità delle Kuga vendute nei primi 5 mesi del 2014 è stata scelta con il sistema di connettività Sync. Ford porterà a bordo della Kuga, in futuro, il SYNC 2 con schermo touch e AppLink, la tecnologia che consente di utilizzare i comandi vocali per utilizzare una serie di app per smartphone come i servizi di streaming musicale offerti da Spotify.

Prodotta sulla base della piattaforma CD globale Ford, la nuova Edge è stata sviluppata per incontrare in tutto il mondo la crescente domanda di Suv di dimensioni superiori, ridefinendo il concetto tradizionale di questo segmento e creando di fatto il mondo dei crossover negli Stati Uniti, dove ha stabilito il proprio record di vendite nel 2013, rafforzando la propria leadership nel segmento.

«Nei prossimi 5 anni ci aspettiamo di andare anche oltre la crescita europea del segmento e triplicare le nostre vendite di questo tipo di vetture», dicono in casa Ford dove aggiungono: «Un numero sempre maggiore di clienti sceglie oggi la Kuga e ci aspettiamo un grande risultato dalla nuova EcoSport. Quando la Edge le affiancherà nella gamma avremo una famiglia completa di Suv Ford caratterizzati da design, tecnologia, praticità e versatilità».

Daniele Vaninetti

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