Gasp, dare alla squadra maggior equilibrio

Gasp, dare alla squadra
maggior equilibrio

Si era capito e si era detto che avremmo assistito a una stagione anomala. E così sta succedendo. Il virus fa la sua parte lasciando ai box per quarantena giocatori spesso fondamentali e incidendo sul rendimento delle squadre. Intanto le difese si stanno sciogliendo come il burro e in Serie A si segnano caterve di gol. Sotto questo aspetto è cambiato il mondo nel calcio italiano ed è un processo in atto da qualche anno. Si dice che ne guadagni lo spettacolo. Se ami il pallottoliere non c’è dubbio, ma si potrebbe a ragione considerare uno spettacolo la forza globale di una squadra, compresa la solidità della sua retroguardia: fino a prova contraria di solito il campionato lo vince chi subisce meno reti.

La nostra Atalanta è un bel laboratorio in materia. Segna tanto, incassa quasi altrettanto. La stessa filosofia di Gasperini, ora che una stagione compressa impone due partite a settimana, è messa a dura prova. Dopo l’altalena di tre partite in cui hai perso a Napoli 4-1, hai fatto sfracelli in Danimarca battendo 4-0 il Midtjylland in Champions ma poi sei ricaduto in casa contro la Sampdoria vittoriosa per 3-1, c’è da diventar matti a trovare un equilibrio. Il tecnico nerazzurro lo troverà in fretta perché studiare calcio e fare calcio è la sua ragione di vita e confidiamo che già domani contro il glorioso Ajax vedremo una squadra più attenta.

Gli impegni ravvicinati hanno costretto Gasp al turnover, contro la Samp per sua stessa ammissione ha ecceduto con gli esperimenti e anche quella sconfitta come già quella di Napoli servirà di lezione. Però non sarà facile conciliare i tempi stretti di Serie A ed Europa in un’annata senza precedenti con la pazienza che serve per inserire i nuovi arrivati nei meccanismi del suo gioco. Non sarà facile neppure per uno come lui assurto al rango di maestro in questi anni ruggenti: non è un mistero che in Italia e in Europa cominciano a copiarlo. Ora Gasp è di fronte a una nuova sfida, la più delicata nella stagione che chiama i nerazzurri al definitivo salto di qualità per traguardi ambiziosi. In Champions l’Atalanta è partita bene, in campionato già sabato a Crotone non sono ammessi nuovi passi falsi: in classifica sono già stati persi punti preziosi.


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