Lo sport giocato è ormai
in una bolla piena di spifferi

Il basket di A2 maschile, quello delle bergamasche Bergamo e Treviglio, ha rinviato di una settimana l’inizio del campionato, la pallavolo di A2 maschile, in cui milita l’Agnelli Tipiesse, è partita da tre giornate ma non se la passa bene se nel terzo turno si è disputato solo un match. Il rugby aveva già provveduto da giorni a spostare l’inizio dei tornei dalla A alla C a gennaio. Stessa decisione presa nel calcio per i campionati dei dilettanti dall’Eccellenza in giù, che – fermatisi dopo la terza giornata – addirittura si rimetteranno in moto a febbraio. Per non dire di tante altre discipline che procedono a singhiozzo e in certi casi non hanno mai ricominciato. Per non dire di tutto lo sport di base fermato dal Dpcm. Tornando al calcio, sta diventando un’agonia il campionato di Serie D, falcidiato dai rinvii, una situazione che sta contagiando (è il caso di dirlo) la Serie C, mentre la Serie B teme il collasso e in Serie A e nelle competizioni europee si gioca a organici condizionati dai positivi in quarantena.

Parlare di sport, commentare le gare, celebrare sfide e duelli sta diventando sempre più difficile. È come entrare ogni volta in una bolla, mentre la realtà si colora delle tonalità plumbee dell’angoscia e dell’incertezza. C’è questo Covid, questo mostro che minaccia il pianeta (per usare un’immagine da fantascienza, purtroppo mai così pertinente in questi tempi inimmaginabili fino a un anno fa) che cambia tutto. E poi anche la bolla dello sport è piena di spifferi e la luce si sta affievolendo là dentro. Perché il virus genera quel rallentamento a macchia d’olio che dicevamo all’inizio. Perché a causa del virus si gioca senza pubblico e le menti degli attori di questo brutto film non sono serene, non possono esserlo. Come tutti condividono le stesse preoccupazioni. Si sta trascinando – là dove si va in campo – una stagione surreale. Intanto qui a Bergamo abbiamo un’Atalanta che prova e regalarci momenti di gloria, nonostante la pandemia. Ripresasi in campionato, domani accoglie il Liverpool, dopo aver dato spettacolo con l’Ajax, tenendogli testa. Questa volta potrebbe essere più dura. L’infermeria piena di titolari è un problema inedito in casa nerazzurra nell’era Gasperini. Il mister dovrà inventarne una delle sue.

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