Tartellette brisée al parmigiano con scarola spadellata

Tartellette brisée al parmigiano
con scarola spadellata

Un piatto di grande effetto e con intensi profumi che può essere utilizzato non solo come antipasto, proposto da Tommazo Piazzoli della 4A dell’Istituto Superiore di San Pellegrino.

La scarola è un ortaggio molto conosciuto e pregiato per via della sua croccantezza; ha un sapore amarognolo ma nello stesso tempo piacevole,viene raccolta nel periodo invernale e impiegata in vari modi. Può essere semplicemente usata come accompagnamento ad un piatto o per farcire una deliziosa focaccia ripiena.

Ingredienti per 4 tartellette:

300 g di scarola

125 g di farina

87 g burro

34 g di grana

17 ml di latte

22 g di tuorlo

sale q.b.

Per la farcitura

Per il fondo

1 spicchio di aglio tritato finemente

5 g di capperi tritati

2 acciughe tritate

Per la besciamella

330ml di latte

27g di burro

17g di farina

aromi(sale,noce moscata e pepe bianco quanto basta)

Procedimento

Unire la farina il burro e il parmigiano e mescolare fino ad ottenere una sabbia. Aggiungere i tuorli, il latte e per ultimo il sale. Creare una sorta di panetto e lasciare riposare in frigorifero per 1 ora circa. Preparare la besciamella mettendo a sciogliere il burro in un pentolino, aggiungere la farina e creare il roux (miscela addensante di colore giallo simile ad una polentina). Mettere a riscaldare gli aromi , una volta pronto aggiungere la polentina e fare addensare e la besciamella è pronta.

Tirare la pasta brisée a mezzo centimetro, foderare degli stampini e riempirli con la scarola spadellata precedentemente con aglio, capperi e le acciughe.

Mettere in forno per 35 minuti a 170° fin quando le tartellette non saranno ben dorate.

Impiattamento

Predisporre al centro del piatto due cucchiai di besciamella e adagiarvi sopra la tartelletta, terminare con olio a crudo.

Abbinamento

Al gusto saporito e agli aromi piacevolissimi e vegetali di questa torta rustica, si può trovare un eccellente accompagnamento nello Chardonnay.

La sapidità del vino, in combinazione con la sua freschezza, mitiga alla perfezione la grassezza di una pasta sfoglia o di una pasta brisè, usate spessissimo come basi in tantissime ricette di torte rustiche.


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