I tortelli fritti ripieni   Un dolce buono tutto l’anno

I tortelli fritti ripieni

Un dolce buono tutto l’anno

Un dolce tipico di Carnevale ma buono tutto l’anno. Ecco la ricetta dell’Istituto Superiore San Pellegrino.

I tortelli ripieni sono essenzialmente dei bignè fritti, facili da preparare e molto gustosi; oltre ad essere buonissimi sono un dolce tipico di Carnevale e ne esistono diverse varianti con vari tipi di farciture.

INGREDIENTI
500 gr Acqua
300 gr Farina
250 gr Burro
8 Uova
1 busta Lievito
1 pizzico Sale
q.b. Zucchero semolato

PROCEDIMENTO
Fare bollire acqua e burro con un pizzico di sale.
Aggiungere la farina e il lievito precedentemente setacciati.

Amalgamare il tutto e lasciare cuocere fino a quando il composto non si stacca da fondo.

Trasferire il composto in una planetaria dotata di foglia (oppure in una bacinella mescolando bene con una frusta) e aggiungere un uovo alla volta.

Mettere l’impasto in una sac a poche con una bocchetta liscia grande e dare forma ai tortellini direttamente in friggitrice (o in padella) tagliandole con la forbice.
Cuocere a 180°C.

Una volta dorati toglierli dalla friggitrice, asciugarli e passarli nello zucchero semolato; con l’ausilio di uno spelucchino bucare i tortellini e farcirli a piacere (nella foto sono con crema Chantilly).

ABBINAMENTO
Il vino da accompagnare ai tortelli ripieni deve essere dolce di buon titolo alcolometrico come alcuni moscati frizzanti con ottima struttura ed aromi, così come anche dei rossi ma sempre dolci e frizzanti e serviti a 10-12°C.

C’è chi, poi, specifica la scelta dell’etichetta in base alla tipologia della farcitura: se si tratta di crema pasticcera o crema Chantilly, si può utilizzare un vino spumante dolce, mentre se il riempimento è a base di pistacchi o vaniglia, la soluzione migliore è un vino passito particolarmente dolce, che compensa la delicatezza dei componenti del dessert.


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