La natura finisce sui bijoux Due bergamaschi per nuove collane

La natura finisce sui bijoux
Due bergamaschi per nuove collane

Sono spille? No, sono collane e sono un mix di creatività tutta bergamasca. A unirsi in un progetto all’insegna del bijoux sono Guja Ajolfi e Cristian Bonfanti: la prima si occupa di conservare e promuovere tutto l’anno Palazzo Moroni e ha una passione per il disegno e l’arte, il secondo ha un laboratorio all’insegna di fiori, piante grasse e oggetti d’arredo e ricerca in Borgo Santa Caterina, in città.

Da qui delle collane che nascono dalle spille che Guja ha realizzato da alcuni mesi e che ha portato anche all’ultimo Pitti Bimbo, a Firenze.

Un progetto d’arte che l’ha vista coinvolta in disegni realizzati con diverse tecniche artistiche: dalla china alle matite colorate fino alle tempere. E così queste spille sono state ripensate e trasformate in collane da Cristian che da nel suo spazio, Oggetthi, le presenza con fettucce colorate, toni intensi e caldi, rigati allegri.

Un progetto di condivisione che ha portato la creatività e il made in Bergamo a proporsi sul territorio, con originalità e sempre alla ricerca della differenziazione. Al centro dei disegni la natura, gli amatissimi cani che Guja disegna con maestria, ma anche tanti altri animali: dal fenicottero all’anatra, in un piccolo ambiente accogliente dalla fauna variopinta.


© RIPRODUZIONE RISERVATA