Venerdì 07 Giugno 2013

La Regione Lombardia spinge
Ludopatia, altre due proposte di legge

Nuove proposte, in Regione Lombardia, per contrastare la ludopatia, avanzate ieri da Fratelli d'Italia e dalla giunta regionale. L'assessore regionale al Territorio, Viviana Beccalossi, ha infatti annunciato che l'esecutivo regionale presenterà «entro la fine» di giugno il testo del progetto di legge per contrastare il fenomeno del gioco d'azzardo. L'auspicio dell'assessore è che «in tempi rapidi il Consiglio regionale possa condividere e approvare il provvedimento». In Consiglio regionale, intanto, Fdi ha presentato la sua proposta, la quarta depositata al Pirellone. Due giorni fa era stato il Pdl a depositare il suo documento e la settimana scorsa la Lega Nord. Il Pd, invece, aveva preparato un progetto di legge già nella scorsa legislatura, ripresentandolo in questa. L'ultimo progetto arrivato, quello di Fratelli d'Italia, vuole vietare l'ubicazione nelle vicinanze dei locali con gioco d'azzardo di vendo oro e banchi dei pegni. Altro elemento significativo è il fatto che i Comuni non possono «autorizzare la presenza di locali adibiti in tutto o in parte al gioco d'azzardo in un raggio di 500 metri da istituti scolastici di qualsiasi grado, luoghi di culto, impianti sportivi e centri giovanili».

Inoltre l'autorizzazione «viene rilasciata dal Comune e ha durata quinquennale». Il progetto di legge, poi, prevede una «tassazione straordinaria sulle attività del gioco d'azzardo, non inferiore a una tariffa di 50 euro annui al metro quadrato adibito a slot o assimilabili». Quanto ai controlli, infine, avranno «periodicità mensile e attraverso squadre, appositamente formate, costituite da agenti di polizia locale e psicologi dell'Asl». Il capogruppo Fdi in Consiglio regionale, Riccardo De Corato, ha spiegato: «È per noi priorità assoluta avere entro un mese una legge regionale per la prevenzione e il contrasto alla ludopatia».Fabio Florindi

fa.tinaglia

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