Società Autostrade gioca ai rebus E gli automobilisti? Stanno in coda

Società Autostrade gioca ai rebus
E gli automobilisti? Stanno in coda

Pomeriggio di venerdì, ore 14,20, cielo coperto, umore allegro. Devo raggiungere il Basso Sebino e mi avvicino con fiducia all’autostrada quando il tabellone luminoso mi getta nel panico: «Verso Brescia 3 chilometri di coda in aumento per incidente al km 177».

Sono nel marasma mnemonico più totale ed ho solo pochi secondi per decidere se entrare in A4 oppure no. Il mio casello di uscita sarebbe Ponte Oglio, ma andrebbe bene anche Grumello-Telgate, appena 2.800 metri prima, in caso di coda. Ma il problema resta inevaso: questo km 177 a che diavolo di altezza sarà mai? Imbocco l’autostrada spavaldo, in fin dei conti questo punto misterioso potrebbe essere dalle parti di Ospitaletto, di Rovato, mal che vada di Palazzolo e se mi sbrigo – questo è il ragionamento suicida – e faccio in modo che la coda non triplichi, riesco perfino ad evitare il guaio.

Mal me ne incolse, amici miei. Il chilometro 177, prendete nota per favore, è praticamente a un tiro di schioppo dal casello di Seriate e fu così che ci toccò «zupparci» una ventina di minuti a passo d’uomo. Questo, per chi tenesse alla precisione e, magari, a prenderci un po’ in giro, a partire dal km 173,5, praticamente di fronte all’aeroporto. Ora si capisce benissimo che se la Società Autostrade, invece di giocare a parole crociate sui suoi tabelloni, avesse scritto «…per incidente prima di Seriate», avrebbe messo in condizione chi entrava a Bergamo, me compreso, di prendere l’asse interurbano e magari decidere di rientrare in autostrada proprio a Seriate. I nostri venti minuti di coda, è ovvio, sono una sciocchezza, ma è il principio che ci allarma. A meno che non si tratti di un progetto ad alti livelli, quindi a noi sconosciuto, magari imposto dalla Merkel, per far si che il popolo italiano sia maggiormente erudito.

Potrebbe quindi essere che, fra non molto, non sia sufficiente, per entrare, staccare il biglietto dalla colonnina, bensì rispondere ad una domanda del casellante. Per esempio: «Della sfera il volume qual è?». E quelli che non rispondono «quattro terzi pi greco erretrè» s’accomodano sul provinciale. Eruditi su tutto, chilometraggi autostradali compresi. Il caso scrivetevi questi numeri magici: Settimo Torinese 4,7, Arluno 110, Agrate 145,5, Bergamo 172, Rovato 201, Peschiera del Garda (Gardaland) 258,8. Non si sa mai. E se vi ispira il gioco del lotto, ricordatevi che l’autostrada si gioca su tutte le ruote.


© RIPRODUZIONE RISERVATA