Mercoledì 27 Gennaio 2010

Guarente: «Io alla Juventus?
Non ne ho mai saputo nulla»

"E' tutto legato al fatto che sulla panchina dell'Atalanta oggi c'è Lino Mutti: con lui posso giocare con maggiore libertà sotto l’aspetto tecnico e tattico e posso esprimermi secondo le mie caratteristiche. Con Conte, invece, tutto o quasi era definito in partenza per cui, in un certo senso, mi sentivo penalizzato": Tiberio Guarente spiega così i buoni rendimenti in campo dimostrati nelle ultime tre gare di campionato.

"Al di là del mio discorso personale - continua il centrocampista - posso sostenere che il nuovo mister ha portato una ventata di tranquillità e serenità per cercare di tirarci fuori da questa precaria situazione”.

Prima di spostarsi sul prossimo impegno di campionato, il ventiquattrenne centrocampista, cresciuto nel vivaio nerazzurro, ha sinteticamente analizzato il passo falso di domenica scorsa a Genova: “Rivedendo il film del match in Liguria sono più che mai convinto che contro i rossoblù non abbiamo giocato male. Se da Bologna eravamo rientrati a Bergamo con un punto mentre a Genova siamo stati sconfitti è solo perché l’undici di Gsperini dispone di un organico qualitativamente superiore. Non sarà sfuggita a nessuno la nostra determinazione e la vivacità delle nostre azioni”.

Ed eccoci al match di domenica 31 gennaio, sempre a Genova, ma contro la Sampdoria dell’ex Gigi Del Neri: “La classifica impone di prepararci puntualmente al meglio senza tener conto della potenzialità o meno degli avversari di turno. Anche se siamo consapevoli dello spessore della Samp non ci resta che puntare sul risultato pieno. Del Neri? Con lui ho disputato due campionati su buono livelli, ma domenica non ci sarà spazio per i sentimentalismi. Di sicuro,finita la partita, ci stringeremo calorosamente la mano”.

Infine spazio a radio-mercato e alle voci secondo le quali ci sarebbe o ci sarebbe stato un interessamento da parte della Juventus: “Naturalmente da bambino non c’è nessuno che non sogna di indossare la maglia di una società blasonata. Sul mio passaggio alla Juventus a me non è giunto alcun messaggio”.

A. Z.

a.ceresoli

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