Club Amici dell'Atalanta
Premiazioni e solidarietà

Club Amici dell'Atalanta Premiazioni e solidarietà
Non solo riconoscimenti a personaggi coinvolti nell'ambito atalantino ma anche tanta solidarietà. E' l'appuntamento, promosso dal Club Amici dell'Atalanta, per martedì 16 marzo (inizio alle 18,30) al Centro Congressi Papa Giovanni XXIII, a Bergamo. Presenti tutti i titolari della squadra nerazzurra e quelli del settore giovanile, oltre allo staff tecnico e dirigenziale.

La cerimonia si aprirà con la tradizionale consegna dei premi "Achille e Cesare Bortolotti", "Remo Capelli" e "Pino Pozzoni". A ricevere il "Bortolotti" sarà Giancarlo Bellini; il "Capelli" la giornalista di Bergamo Tv Elisa Persico e il "Pozzoni" il club Amici di Costa Imagna. Inoltre, in ricordo dell'indimenticabile giocatore atalantino Federico Pisani verrà assegnata una targa, su segnalazione di Mino Favini, ad un giovane cresciuto nel prolifico vivaio di Zingonia.

Seguirà la parte riservata alla solidarietà. Il presidente degli "Amici" e i suoi più stretti collaboratori hanno propiziato una raccolta di fondi da dare a padre Fulgenzio Cortesi, missionario bergamasco in Africa che da anni assiste in Tanzania sotto ogni aspetto un interminabile numero di bambini abbandonati. Nel corso della manifestazione ci sarà un collegamento telefonico con lo stesso padre Fulgenzio. Inoltre, ancora in tema di "sociale", il Club Amici dell'Atalanta sottolineerà il lodevole comportamento extra calcistico di un appartenente al settore giovanile nerazzurro.

«Coniugare il puntuale sostegno nei confronti dell'Atalanta con tutto ciò che sa di benefico - sono parole di Marino Lazzarini - è un binomio che contraddistingue da sempre i 5 mila soci della cinquantina di sezioni degli "Amici" sparse tra città e provincia. Questa volta, il Centro di Coordinamento, che ricordo è patrocinato da L'Eco di Bergamo e che vanta 44 anni di vita, ha ritenuto opportuno all'unanimità di accogliere l'appello di padre Fulgenzio considerata la sua instancabile operosità in Africa».
Arturo Zambaldo

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