Lunedì 08 Novembre 2010

L'AlbinoLeffe pensa a Torino
«Non vogliamo tornare a mani vuote»

Prima di Albinoleffe-Sassuolo il presidente Gianfranco Andreoletti aveva detto categoricamente: «Servono punti». Un messaggio che la squadra di Emiliano Mondonico ha recepito in maniera ineccepibile, visto che si è imposta per 3-1 sul team emiliano.

«Sì, il risultato pieno è arrivato – ha riferito il numero uno seriano in diretta lunedì mattina a Bergamo Tv e a Radio Alta - e con esso un incoraggiante balzo in classifica. Mi ritengo, inoltre, soddisfatto della prestazione anche se nel primo tempo si è sofferto. Poi nella ripresa la doppietta, in rapida successione di Foglio ci ha spianato la strada verso un successo sicuramente meritato».

Dopodichè Andreoletti ha evidenziato come l'Albinoleffe debba trarre il massimo profitto dal connubio tra i giocatori esperti e quelli anagraficamente giovani: «In campo vanno in undici ed è indispensabile che tutti, al di là dell' età, rendano al meglio in virtù di una adeguata simbiosi. Agli “anziani” è lecito chiedere che sprigionino, tra le altre cose, tranquillità specie nei frangenti più delicati della gara. Quanto ai giovani, contro il Sassuolo, vale la pena citare in particolare Momentè ed Hetemay per non parlare del venticinquenne Foglio che, al di là dei gol, sta giocando ad alti livelli».

Il presidente è, comunque, proiettato sul prossimo impegno, quello di martedì 8 novembre, a Torino contro i granata: «I piemontesi sono stati costruiti in estate per vincere. Del resto è sufficiente ricordare che la loro punta è un certo Bianchi, il bergamasco doc in grado di incutere timore a qualsiasi difesa. Ciò nonostante ci proveremo, come sempre, a non tornare a casa a mani vuote. Per la cronaca è il caso di sottolineare che a Torino abbiamo collezionato punti con la Juventus, mentre con i granata siamo rimasti all' asciutto». Che sia arrivata la volta buona?

Arturo Zambaldo

r.clemente

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