Domenica 05 Dicembre 2010

Colpaccio della Comark Treviglio
che piega l'ex capolista Brescia

COMARK-BRESCIA 73-67
COMARK TREVIGLIO: Marino 16, De Min 17, Reati 24, Zanella 6, Milani 6, Marulli 1, Planezio 2, Borra 1, Vitale, Gotti.
BRESCIA: Gergati 9, Ghersetti 10, Quadroni 10, Farioli 8, Stoikov 6, Crow 11, Rezzano 10, Bushati 3, Poti, Maganza.

Colpaccio della Comark che mette in ginocchio la ex capolista Brescia facendole pure perdere l'imbattibilità in trasferta, 5 su 5 prima del PalaFacchetti. Un successo che i trevigliesi hanno confezionato dalla metà in poi dell'ultima frazione dopo che in precedenza il match si era sviluppato su binari, praticamente, equilibrati.

Diamo subito le cifre dei parziali per prenderne concretamente atto: 20-24 il primo tempo; 36-37 all' intervallo e 55-56 il terzo. Sempre in onore degli inopinabili punti ci sembra il caso di evidenziare i 57 punti totalizzati dal terzetto De Min-Marino-Reati non inedito, del resto, anche in fase realizzativa.

Pensate che i rimanenti 16 punti se li sono ripartiti in cinque! Per concludere con le statistiche guai sottacere l'alta percentuale nei tiri da tre, 9 su 16, contro gli 8 su 22 degli avversari. Poi, naturalmente, di fronte a un exploit del genere saremmo oltremodo ingenerosi non riconoscere un certo contributo all'intero collettivo visto che quanto a intensità agonistica nessuno si è mai tirato indietro.

Ancora, in fatto di meriti, sacrosanto attribuirne a coach Simone Lottici, autentico stratega sia nelle scelte tattiche sia in quelle sull'utilizzo dei singoli sul parquet. E il Brescia? Forse ha ecceduto in presunzione considerando il viaggio in terra bergamasca una pratica da liquidare senza troppo dannarsi.

Invece, ribadiamo, la Comark ha sfoderato una delle migliori prestazioni delle undici gare sin qui disputate, l'esatto contrario di ciò che aveva offerto soltanto una settimana fa in quel di Torino, contro Moncalieri. Con la posta in palio centrata, il club presieduto da Piervincenzo Mazza, si reinserisce nella quinta/sesta posizione in compagnia proprio di Moncalieri sconfitta a Trieste.

Arturo Zambaldo

m.sanfilippo

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