Venerdì 04 Febbraio 2011

Treviglio, Comark ospita Trieste
E ora Lottici fa appello i tifosi

La quinta barra sesta in classifica Comark ospita domenica 6 gennaio Trieste, solitaria settima che insegue con due soli punti di ritardo. Dunque, quello in programma al PalaFacchetti, a partire dalle 18, può ritenersi, praticamente, uno scontro diretto. Del resto se a prevalere sarà il team trevigliese si ritroverà di colpo con un margine di vantaggio raddoppiato viceversa consentirà agli avversari di annullarlo.

L' importanza della posta in palio, è bene ricordarlo, è dato principalmente dal fatto che la permanenza automatica nell'attuale terza divisione del basket nazionale passa dal raggiungimento, quanto meno, della sesta piazza finale. A condividere in pieno queste valutazioni è coach Simone Lottici: “Non lasceremo proprio nulla al caso – ci ha detto in diretta su Radio Alta e Bergamo Tv – pur di allontanare Trieste, per il momento, la contendente che più di ogni altra minaccia i nostri obiettivi. Consapevoli del suo spessore si è lavorato parecchio in settimana preparando a puntino le contromosse. Giocando in casa, facciamo affidamento sui tifosi”.

Parole, più o meno scontate, da parte di Eugenio Dalmasson, esperto allenatore del Trieste “Treviglio dispone di un ottimo impianto di gioco con giocatori in grado di interpretare al meglio la filosofia del mio collega Lottici. Dovremo allora affidarci all' autostima e ad un costante agonismo. Naturalmente un blitz in terra orobica varrebbe, come si suol dire, il doppio”.

Da ricordare che a prevalere nell'andata fu Trieste dopo un tempo supplementare. Quanto ai roster, nella Comark ancora fuori il convalescente Andrea Vitale mentre l' acciaccato Riccardo Castelli dovrebbe essere recuperabile in extremis. Nelle fila di Trieste, assente l' ex Bocchini, regolarmente sul parquet gli altri ex Moruzzi, Baiocco e Benfatto. Infine entrambi i quintetti sono reduci da due vittorie molto sofferte, Treviglio con Ozzano in trasferta, Trieste, in casa, con Senigallia.

Arturo Zambaldo

e.roncalli

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