Sabato 26 Febbraio 2011

Atalanta, contro il Sassuolo
inizia il trittico della verità

Il primo incontro di un trittico ravvicinato di partite quasi decisive, il turnover in avanti e una difesa obbligata, il ritorno a Bergamo di mister Gregucci e un Sassuolo grande con le grandi. C'è molta carne al fuoco in attesa di Atalanta-Sassuolo, valevole per la ventottesima giornata del campionato cadetto, in programma al Comunale di Bergamo sabato 26 febbraio alle 15.

Andiamo per ordine. In dieci giorni i tifosi atalantini potranno farsi un'idea ben precisa sulla loro squadra, classifica alla mano. Con tre incontri ravvicinati i ragazzi di Colantuono potrebbero dare una svolta al campionato. Prima il Sassuolo, squadra per nulla facile da incontrare, poi il Torino, che con una sconfitta vedrebbe ulteriormente complicarsi la corsa verso la Serie A e infine il big match con il Novara, dove i tre punti in palio varranno il doppio in ottica promozione.

Guardare il futuro, ma vivere il presente, altrimenti si rischia di fare una figuraccia. E' stato senza dubbio questo il pensiero scaturito dall'ambiente atalantino nella settimana precedente la sfida contro il Sassuolo. Vista la quantità di giocatori a disposizione, l'allenatore Colantuono ha confermato in conferenza stampa di optare per un turnover, non massiccio ma comunque importante.

Out Manfredini e Troest per infortunio, Raimondi per squalifica, Carmona non è stato inserito tra i convocati: nulla di preoccupante per il centrocampista cileno, che potrà rifiatare in vista della trasferta di Torino. Davanti a Consigli la difesa vedrà in campo gli uomini rimasti a disposizione, con Bellini e destra, Peluso a sinistra e la coppia Capelli – Talamonti al centro della difesa.

Sicura l'assenza di Carmona, sostituito da Delvecchio, al fianco di Barreto, dovrebbero essere riconfermati Ferreira Pinto e Doni sulle corsie laterali. In avanti saranno concentrate le novità più rilevanti. In settimana è stata provata la coppia Ruopolo – Marilungo, ma il mister romano potrebbe stupire tutti inventandosi qualcosa. L'unica certezza sembra essere la presenza in panchina di Tiribocchi, che riposerà in vista del prossimo incontro.

Detto dei padroni di casa, veniamo al Sassuolo. In primis uno sguardo alla panchina e alla rosa ospite. Angelo Gregucci, un nome che agli atalantini evoca tristi ricordi sportivi. L'allenatore dei neroverdi infatti guidò l'Atalanta nelle prime 4 partite dello scorso campionato, raccogliendo altrettante sconfitte. Detto delle prestazioni sportive, ai tifosi bergamaschi è rimasta impressa la persona Gregucci: un uomo tutto d'un pezzo, che non ha potuto giocarsi le sue chance fino in fondo in quel di Bergamo. Nella rosa del Sassuolo troviamo altri due ex atalantini: il difensore Paolo Bianco, 21 presenze nella passata stagione e Walter Bressan, portiere classe 1981, cresciuto nel settore giovanile bergamasco.

Lasciato alle spalle il passato, il mister degli emiliani presenterà al Comunale una squadra rinfrancata dall'ultimo periodo. Bruno e compagni hanno infatti raccolto 10 punti nelle prime 6  giornate del ritorno vincendo con il Livorno e a Torino, oltre che in casa con il Crotone, e pareggiando sul temibile campo del Vicenza. Costruito per centrare quanto meno la qualificazione playoff, il Sassuolo ha però iniziato nel peggiore dei modi il campionato, fino all'esonero di mister Arrigoni. Con l'arrivo di Gregucci la squadra emiliana ha accelerato il passo solo nelle ultime giornate, portandosi tre punti sopra lo spareggio playout e a 7 punti dai playoff.

Le vittorie contro Siena, Torino, Livorno, danno maggiori chiarimenti su quello che aspetta la squadra di Colantuono: il Sassuolo con le grandi sa vincere. Uomo avvisato…

Simone Masper

Le probabili formazioni
Atalanta: Consigli; Bellini, Talamonti, Capelli, Peluso; Ferreira Pinto, Barreto, Delvecchio, Doni; Marilungo, Ruopolo.
Sassuolo: Bressan; Rea, Piccioni, Bianco, Donazzan; De Falco, Magnanelli, Valeri; Riccio; Catellani, Bruno.

Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste

Diretta tv su Sky Calcio 7 HD, Dahlia 3 Calcio

r.clemente

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