Sabato 07 Maggio 2011

Scatta da Torino il Giro d'Italia
Contador favorito e 5 outsider

È una rosa a sei petali quella che da sabato 7 maggio e per la durata di tre settimane il Giro d'Italia si rigirerà fra le mani nell'attesa di sapere quale di questi petali si staccherà per ultimo e andrà a posarsi sull'albo d'oro della corsa. I petali corrispondono ai nomi dei sei favoriti: gli spagnoli Alberto Contador, Carlos Sastre e Joaquin Rodriguez, il russo Denis Menchov, gli italiani Vincenzo Nibali e Michele Scarponi.

Ad eccezione di Rodriguez e Scarponi, gli altri sanno come si fa a vincere un grande giro di tre settimane, perché ci sono già riusciti: Nibali ha vinto una Vuelta, Sastre un Tour, Menchov ha vinto Vuelta e Giro, Contador tutto. Anzi, Contador ha vinto tutti i grandi giri ai quali ha partecipato a partire dal 2007: il Tour dello stesso anno, Giro e Vuelta del 2008, Tour del 2009 e 2010.

Se aggiungiamo ai grandi i piccoli giri - Paesi Baschi, Settimana Catala, Castilla y Leon e via andare - non c'è dubbio che ci troviamo dinanzi a un autentico mattatore. Che sia anche chiacchierato, per via del famigerato clenbutenolo rintracciato nel suo organismo alla fine dell'anno scorso, purtroppo fa parte del gioco: quel bieco gioco al massacro «tutti contro tutti» che sta minando la credibilità di questa affascinante disciplina.

Intanto sabato a Torino il Giro assegna la prima maglia rosa con un appuntamento ormai classico: una cronosquadre di 19,3 km dalla Reggia di Venaria Reale fino alla centralissima Piazza Vittorio Veneto. Percorso piatto e scorrevole, con poche curve, adatto alle grandi velocità. Tra i favoriti a indossare il simbolo del primato c'è anche il nostro Marco Pinotti, campione italiano della specialità.

Leggi l'articolo completo di Ildo Serantoni su L'Eco di sabato 7 maggio

m.sanfilippo

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