Sabato 13 Agosto 2011

Il Cagliari esonera Donadoni
Al suo posto arriva Ficcadenti

Roberto Donadoni nel prossimo campionato non siederà sulla panchina del Cagliari. La società sarda lo ha esonerato. Per la partita di Coppa Italia, fra poco più di una settimana a Olbia, ci dovrebbe essere l'ex allenatore del Cesena Massimo Ficcadenti. La comunicazione ufficiale dell'esonero da parte della società è arrivata subito dopo l'amichevole di ieri sera: via anche il bergamasco Giovanni Andreini dello staff tecnico. E, se non dovesse esserci un altro terremoto, si ricomincerà dal tecnico ex Cesena.

Per Donadoni quella di ieri sera è stata anche l'ultima cena per salutare i suoi ragazzi: non sarà lui a guidare l'allenamento di oggi prima del «rompete le righe» ferragostano. La rottura, stando alle prime indiscrezioni, si sarebbe consumata nei giorni scorsi. Difficile capire, senza le spiegazioni dei protagonisti, se c'entra qualcosa il divorzio con Suazo, l'attaccante honduregno tornato ad allenarsi con il Cagliari dopo le parentesi di Milano, Benfica e Genova, e poi passato al Catania dopo la separazione dalla sua ex squadra. Rapporti incrinati tra allenatore e patron, dicono i «rumours». Ma nessuno, dopo l'amichevole ha parlato: tutti in silenzio stampa. Un addio in silenzio, per le spiegazioni e i saluti ci sarà tempo.

Non è la prima volta che Cellino cambia idea sull'allenatore a stagione appena iniziata: era toccato a Radice, stagione 1993-94, esonerato dopo la sconfitta 5-2 a Bergamo con l'Atalanta. Poi era stata la volta di Sonetti, avventura finita dopo la Coppa Italia con Ventura (2002-2003), all'esordio alla prima di campionato. Poi ancora Tesser, esonerato dopo la prima del campionato 2005-2006. Anche il sostituto, Arrigoni, durò giusto una partita prima dell'arrivo di Ballardini, anche lui destinato più tardi inevitabilmente alla sostituzione con il ritorno in Sardegna di Sonetti.

Donadoni era arrivato a Cagliari nel 2010, alla 13ª giornata di campionato dopo la doppia sconfitta con Napoli e Genoa che era costata la panchina a Bisoli. Un buon campionato, quello della scorsa stagione, con l'Europa League a un certo punto davvero a un passo. Poi, perso di vista l'ambizioso obiettivo, era arrivato un finale di stagione così così. Ma a fine torneo era arrivata comunque la conferma.

e.roncalli

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