Martedì 14 Febbraio 2012

Addio a Gianni Zavaglio
Sua la 1ª vittoria contro la Juve

Si è spento a Soncino, dov'era nato 75 anni fa (il 1° novembre del 1936), Giovanni «Gianni» Zavaglio, attaccante nerazzurro degli Anni '50, cui si deve la prima vittoria dell'Atalanta contro la Juventus sul campo di Torino il 28 febbraio del 1960, quando «Gianni» segnò al 53'.

Come si legge su «Cent'anni - L'Atalantina», a cuira di Elio Corbani e Pietro Serina,  Zavaglio fu un giocatore con poco fisico ma con un grade senso del gol. «L'attaccante di Soncino è Inzaghi dei fine Anni '50. A differenza di Superpippo non gioca sul filo del fuorigioco, cosa impossibile visto che ogni difesa schiera tanto di battitore libero. Ma all'appuntamento con il gol non manca mai, in particolare nell'anno della serie B, quando le sue 13 reti sono determinanti per riportare l'Atalanta tra le grandi».

«Nella massima divisione non riesce tuttavia a sfondare, anche se a Torino realizza il gol della prima storica vittoria dell'atalanta sul campo della Juventus. I giornali bergamashi, per alimentare la loro rivalità, contribuiscono poi a creare il suo dualismo con Nova: L'Eco di Bergamo sostiene il bresciano, Il Giornale di Bergamo sta con lui. L'ingegner Tentorio taglia la testa al toro e pone fine alla querelle, che considera dannosa per l'Atalanta, cedendolo al Verona».


Il suo esordio nerazzurro fu il 27 maggio del 1956 (Atalanta- Padova 0-2), mentre l'ultima partita in maglia nerazzurra fu Atalanta-Spal, il 2 ottobre del 1960, finita 1 a 1.

Con l'Atatalanta, in campionato ha totalizzato 64 presenze relizzando 21 reti, mentre in Coppa Italia 4 incontri e 3 reti. Con l'Atalanta in Europa, 3 presenze e nessuna rete.

I funerali verrano celebrati mercoledì alle 14.30 partendo da via De Benis 46 verso la Pieve di Santa Maria Assunta a Soncino dove Zavaglio abitava.

a.ceresoli

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