Sabato 17 Marzo 2012

Schelotto, Peluso e Marino:
suonano le sirene dell'Inter

Radiomercato sfida la tradizione e rilancia il tam tam. Negli ultimi mesi a più riprese i nomi di tre atalantini sono stati accostati all'Inter: prima Ezequiel Schelotto, poi il direttore tecnico Pierpaolo Marino, infine Federico Peluso. Per ora sono solo voci, ma la partita di domani per i due giocatori sarà una vetrina importante.

E dire che l'Inter storicamente non ha pescato moltissimo a Bergamo: negli ultimi venti anni si ricordano gli acquisti di Pierluigi Orlandini, Maurizio Ganz e Corrado Colombo, ultimo della serie nel 2000, mentre più a ritroso spiccano i trasferimenti di Angelo Domenghini e Adelio Moro.

Ora l'Inter potrebbe tornare a bussare nuovamente alla porta bergamasca, anche se la politica dell'Atalanta è chiara: partirà qualcuno solo se la sua cessione permetterà di rinforzare la squadra e sarà funzionale al progetto.

Di Schelotto si parla da gennaio. Già allora l'italo-argentino pare fosse stato espressamente richiesto da Claudio Ranieri che voleva un esterno per il suo 4-4-2. L'Atalanta comunque non ha voluto nemmeno prendere in considerazione la possibilità di cedere a gennaio il suo levriero.

Altra voce insistente, soprattutto nell'ultimo periodo è quella riguardante Peluso. Piace molto perché ha fisico, è italiano, è nel pieno della sua maturità e può giocare indifferentemente sia al centro sia a sinistra. E l'Inter deve rinnovare la fascia sinistra visto che Chivu con ogni probabilità andrà via in scadenza di contratto.

Infine si è detto anche che Massimo Moratti vorrebbe portare a Milano Pierpaolo Marino per rifondare l'Inter anche a livello dirigenziale.Il contratto di Marino scade a giugno, ma ha sposato il progetto di Percassi e con la società si sta parlando di rinnovo.

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m.sanfilippo

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