Domenica 15 Aprile 2012

F1: Rosberg trionfa in Cina
Ferrari, Alonso soltanto 9°

È Nico Rosberg a trionfare nel Gp della Cina, terzo appuntamento della stagione del mondiale di Formula 1. Il pilota tedesco della Mercedes ha concluso la gara con due pit stop davanti alle due Mclaren di Jenson Button e Lewis Hamilton che ne hanno effettuato tre.

Una grande soddisfazione in casa Mercedes, per il pilota, per Norbert Haug e per Ross Brawn, che si conferma un grande stratega dopo le grandi vittorie conquistate con la Ferrari. Nico Rosberg ricorderà a lungo questa prima vittoria.

L'unico neo della giornata, che ha impedito quella che poteva essere una probabile doppietta, è il ritiro di Michael Schumacher, avvenuto dopo appena 13 giri per un problema causato dal difettoso avvitamento di un dado dell'anteriore destra ai box.

Una gara caratterizzata da diversi pit-stop e molti sorpassi, tanto da rendere poco chiara la classifica in parecchi frangenti. E se Rosberg riesce a sfruttare meglio degli altri le gomme, la McLaren si conferma altamente competitiva e Lewis Hamilton diventa il nuovo leader della classifica mondiale, facendosi apprezzare per alcuni bei sorpassi.

Niente podio invece per la Red Bull, dominatrice delle ultime due stagioni. Mark Webber e Sebastian Vettel si devono accontentare del quarto e del quinto posto con il bi-campione del mondo che negli ultimi giri perde ben due posizioni prima per via del sorpasso di Hamilton e poi per quello dell'australiano compagno di squadra. Anche Vettel adotta la strategia delle due soste e alla fine paga proprio il degrado delle gomme rispetto a coloro che lo precedevano.

Bene la Lotus Renault che torna a casa con l'ottimo sesto posto di Romain Grosjean. A seguire le due Williams motorizzate Renault di Bruno Senna e Pastor Maldonado (Williams). Solo nono posto per la Fernando Alonso, un passo indietro per la Ferrari dopo la vittoria ottenuta dallo spagnolo in Malesia.

Stessa posizione finale di quella di partenza per lo spagnolo, spesso bloccato nel traffico e protagonista anche di un errore nel tentato sorpasso a Maldonado che probabilmente gli costa alcuni punti. Alonso boccia la strategia delle tre soste, ma probabilmente la vera chiave è che questa Ferrari è lenta e la concorrenza è sempre più alta.

Ancora fuori dalla top ten e soprattutto ancora a zero punti Felipe Massa: è vero il brasiliano probabilmente fa meglio delle altre volte, ma non serve in termini di risultati e alla fine arriva solo un tredicesimo posto. Per Massa la Ferrari aveva adottato la tattica delle due soste, ma neanche questa si è rivelata azzeccata. Sempre molto vicina alle prestazioni della Ferrari c'è la Sauber, a cui Maranello fornisce i motori, come dimostra il decimo posto di Kobayashi e l'undicesimo di Perez.

Per quel che riguarda la gara, partenza regolare con Rosberg che mantiene la posizione su Michael Schumacher. Webber scivola in ottava posizione. Contatto tra Massa e Senna, senza conseguenze. Alonso è in ottava posizione. Webber dopo appena 7 giri si ferma per sostituire le gomme.

Pochi giri dopo si fermano un po' tutti; Hamilton supera Kimi Räikkönen grazie a un pit stop più veloce. Sfortunato Michael Schumacher: al 13° giro problemi all'anteriore destra nel corso del Pit Stop che lo costringe a parcheggiare la sua monoposto. Al 17° giro Felipe Massa si ritrova momentaneamente in testa alla gara visto che il brasiliano non si era ancora fermato.

Poco dopo però arriva un sorpasso senza problemi da parte di Rosberg che si riprende la leadership; Massa cambia gomme al 19° passaggio. Al 22° giro Webber è già alla seconda fermata. Con i continui pit-stop la gara è piuttosto confusa e si capisce ben poco sulle posizioni reali.

Rosberg attende troppo per il secondo cambio e Button riesce ad avvicinarsi giro dopo giro e il sorpasso arriva al 35° nel corso della sosta del pilota Mercedes. Button ora è in testa alla gara seguito da Rosberg, Hamilton e Alonso.

Al 40° giro il terzo cambio è fatale a Button che a causa di problemi alla gomma posteriore sinistra perde 9"7 per la sosta. Rosberg torna davanti, alle sue spalle Raikkonen e Vettel. Al 43° giro Alonso nel tentativo di sorpassare Maldonado perde la traiettoria, finisce sullo sporco e perde la posizione nei confronti di Perez.

Al 48° giro Vettel con una grande manovra passa Raikkonen che poco dopo viene sorpassato da un gran numero di vetture. A cinque giri dalla fine sorpasso di Button che soffia a Vettel la seconda posizione. Interessantissimi gli ultimi km con i sorpassi di Hamilton e Webber ai danni di Vettel e la gara si conclude con la vittoria di Rosberg davanti a Button e Hamilton.

ORDINE D'ARRIVO
1. Nico ROSBERG (Ger) Mercedes in 1h36'26"929 alla media di 189.778 Km/h
2. Jenson Button (Gbr) McLaren-Mercedes a 20"626
3. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren-Mercedes 26"012
4. Mark Webber (Aus) Red Bull Renault 27"924
5. Sebastian Vettel (Ger) Red Bull Renault 30"483
6. Romain Grosjean (Fra) Lotus Renault 31"491
7. Bruno Senna (Bra) Williams Renault 34"597
8. Pastor Maldonado (Ven) Williams Renault 35"643
9. Fernando Alonso (Esp) Ferrari 37"256
10. Kamui Kobayashi (Jpn) Sauber Ferrari 38"720
11. Sergio Perez (Mex) Sauber Ferrari 41"066
12. Paul di Resta (Gbr) Force India Mercedes 42"273
13. Felipe Massa (Bra) Ferrari 42"779
14. Kimi Raikkonen (Fin) Lotus Renault 50"573
15. Nico Hulkenberg (Ger) Force India Mercedes 51.213
16. Jean-Eric Vergne (Fra) Toro Rosso Ferrari 51"756
17. Daniel Ricciardo (Aus) Toro Rosso Ferrari 1'03"156
18. Vitaly Petrov (Rus) Caterham Renault 1 giro
19. Timo Glock (Ger) Marussia Cosworth 1 giro
20. Charles Pic (Fra) Marussia Cosworth 1 giro
21. Pedro De La Rosa (Esp) HRT Cosworth 1 giro
22. Narain Karthikeyan (Ind) HRT Cosworth 2 giri
23. Heikki Kovalainen (Fin) Caterham Renault 3 giri

MONDIALE PILOTI
1. Lewis HAMILTON (Gbr) 45 punti
2. Jenson Button (Gbr) 43
3. Fernando Alonso (Esp) 37
4. Mark Webber (Aus) 36
5. Sebastian Vettel (Ger) 28
6. Nico Rosberg (Ger) 25
7. Sergio Perez (Mex) 22
8. Kimi Raikkonen (Fin) 16
9. Bruno Senna (Bra) 14
10. Kamui Kobayashi (Jpn) 9
11. Romain Grosjean (Fra) 8
12. Paul di Resta (Gbr) 7
13. Jean-Eric Vergne (Fra) 4
14. Pastor Maldonado (Ven) 4
15. Daniel Ricciardo (Aus) 2
16. Nico Hulkenberg (Ger) 2
17. Michael Schumacher (Ger) 1

m.sanfilippo

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