Lunedì 20 Agosto 2012

La lettera: lunghe code ai tornelli
L'abbonato non ha molti vantaggi

«In questi giorni si torna a parlare per l'ennesima volta dello stadio nuovo, ma, visto che certamente, anche per questa stagione e credo tante altre ancora, si giocherà nello stadio attuale, volevo sollevare un problema che vivo, ad ogni partita casalinga».

«Da tre anni ho l'abbonamento in tribuna Giulio Cesare e dalle prime partite (ed eravamo in serie B!) mi chiedo che senso abbia abbonarsi considerato che, all'ingresso, ho lo stesso trattamento di chi acquista il biglietto di volta in volta».

«Non mi riferisco, ovviamente, al prefiltraggio eseguito prima d'accedere all'area ex parcheggio, antistante i tornelli d'ingresso, ma ai tornelli stessi. Si parla d'ammassamento, in quanto fila non esiste, per almeno 25 minuti. E se piove, non vi dico lo spettacolo, considerando che pago 440 euro per un posto in tribuna coperta».

«Quindi, l'acqua che non prendo durante la partita, me la prendo tutta prima. Dei 5 tornelli dedicati a TUTTI coloro che accedono alla Giulio Cesare (parterre compreso ) su 4 è scritto per gli ABBONATI e su 1 per i BIGLIETTI. Chiaramente non vi è nessun rispetto a quanto indicato e quindi TUTTI possono accedere, allo stadio, da uno qualsiasi dei 5 tornelli».

«Ora, dato per scontato che 5 ingressi sono ampiamente insufficienti per garantire un ingresso allo stadio in tempi e modi decenti, si deve anche dire che è illogico pretendere che venga RISPETTATO l'uso corretto del tornello quando il rapporto è cosi sbilanciato a favore degli abbonati».

«Considerato che credo sia impossibile chiedere un aumento degli ingressi (troppo complicato, troppi problemi burocratici, troppo logico?!?!), proporrei a questo punto di ridistribuire i tornelli in 2 per ABBONATI e 3 per BIGLIETTI o viceversa, a patto che la regola venga rispettato».

«Del resto, se l'abbonato non ha dei vantaggi almeno all'ingresso, quali altri motivi avrebbe per abbonarsi, considerato che: per motivi di calendario (partita al venerdì, al lunedì, metà settimana, alla domenica all'ora di pranzo) che non si possono sapere al momento di sottoscrivere l'abbonamento o per motivi personali (salute o altro) si possono perdere diverse partite; non si conosce la composizione della rosa (gli abbonamenti si rinnovano a metà luglio); il rendimento della squadra non è chiaramente garantito (beh, siamo retrocessi alcune volte al termine di campionati penosi!!!). E se non è garantito il rendimento, figuriamoci lo spettacolo».

«Perché, non dimentichiamocelo, volenti o dolenti, si parla di spettacolo. Quindi, riassumendo, un abbonato paga/anticipa 440 euro solo perché ha fede nella DEA indipendentemente da tutto il resto?!?! Dimenticavo di sottolineare la comodità del posto. Se si arriva poco prima dell'inizio della partita, raggiungere il posto 79 della fila 6 del settore GCC è una vera impresa. Poi lo starci, seduto (ma è una parola grossa), per 105 minuti è da veri martiri. Provare per credere. Grazie per l'ospitalità».

Umberto Lodetti

P. S. Con poco più di 60 euro potrei vedermi su Sky tutte le partite, casa e fuori, comodamente seduto sulla poltrona di casa

m.sanfilippo

© riproduzione riservata