Mercoledì 20 Febbraio 2013

Percassi incontra la squadra:
mai più partite come domenica

Casa Atalanta, giornata intensa. Martedì pomeriggio a Zingonia la squadra ha incontrato per 20 minuti il presidente nerazzurro Antonio Percassi: «È stato un confronto sereno - ha detto -. Il gruppo è cosciente degli errori recenti, ma ora basta con gli scivoloni».

«Ho trovato il gruppo consapevole degli errori recenti e ho chiesto che non ci sia mai più una prestazione come quella di domenica - continua Percassi -. Questo è un campionato difficilissimo, nessuno si deve sentire salvo». E poi ammette: «Cinque punti tra Roma, Siena e Pescara? Firmo subito. Saremmo a 32 punti con altre 10 partite da giocare. Vicini alla salvezza».

Un commento anche sul mercato di gennaio: «Abbiamo migliorato la squadra, altro che plusvalenze. Nel calcio di oggi conta la disponibilità di cassa, e per onorare lgi impegni presi lei sa bene che con la prossima assemblea degli azionisti dovremo intervenire di nuovo. Per garantire liquidità».

Antonio Percassi ieri s'è presentato a Zingonia - a sorpresa, ma non troppo dato che il d.g. Marino aveva detto di aspettarsi un intervento del presidente -, ha pranzato con i suoi collaboratori, quando a un quarto alle tre Consigli ha dovuto lasciare in fretta la sala conferenze per raggiungere i compagni s'è capito che stava per incontrare la squadra.

E infatti giocatori e staff tecnico si sono radunati nella nuova sala video, dove li hanno raggiunti Antonio e Luca Percassi, il d.g. Pierpaolo Marino, il d.s. Lele Zamagna. Il presidente ha parlato una decina di minuti, i toni sono stati franchi e a tratti sono stati decisamente forti, i concetti sono risultati chiarissimi. Percassi ha ribadito al gruppo cosa significa giocare nell'Atalanta, cosa significa il comportamento per le sue aziende, di conseguenza cosa si aspetta dalla squadra. Perché l'atteggiamento di domenica a Torino a questo punto non è più accettabile.

Per saperne di più e leggere l'intervista integrale ad Antonio Percassi leggi L'Eco di Bergamo del 20 febbraio

fa.tinaglia

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