Giovedì 21 Febbraio 2013

Mondiali di sci da fondo
Pasini si qualfica per i quarti

La finlandese Mona-Lisa Malvalehto ha vinto la qualificazione della sprint in tecnica classica che assegnerà le prime medaglie di questo Mondiale di sci di fondo in Val di Fiemme. Secondo posto, preceduta di meno di mezzo secondo per la favorita Justyna Kowalczyk. Terzo posto per un'altra atleta dell'est, la slovacca Alena Prochazkova.

Molto bene anche la finlandese Anne Kylloenen, quarta, che ha preceduto un'ottima Katja Visnar. La prima delle norvegesi è a sorpresa è Maiken Caspersen Falla. Solo 14esima la norvegese Marit Bjoergen, che conscia del suo margine potrebbe aver strategicamente risparmiato le energie per i turni successivi.

Ha rischiato invece l'eliminazione l'americana Kikkan Randall, che ha concluso ventottesima. Passaggio del turno per le prime 30 e purtroppo il piazzamento più amaro spetta ad un'azzurra. Greta Laurent è terminata 31esima a 12 centesimi di secondo dall'americana Sophie Caldwell, ultima delle qualificate.

Eliminate anche le altre azzurre: se per Francesca Baudin, 47esima, si trattava di fare esperienza, per Gaia Vuerich, il 43esimo posto è una delusione cocente sulle sue piste e davanti al suo pubblico. Per Ilaria Debertolis 55esimo posto.

Al maschile si fa subito vedere il russo Nikita Kriukov, uno dei grandi favoriti, che precede il miglior alternista della stagione, il kazako Alexey Poltoranin di tre decimi. Buon terzo posto in qualificazione per il finlandese Anssi Pentsinen, che però dovrà superarsi per tenere nei turni successivi. Molto positivi anche i migliori sprinter dell'ultimo quinquennio, lo svedese Emil Joensson, quarto, e il norvegese Ola Vigen Hattestad, sesto.

Fra le curiosità c'è la buona prova di Gianluca Cologna, fratello minore dell'assente Dario, che ha concluso diciassettesimo. Il Giappone qualifica due atleti per i turni successivi, il noto Yuichi Onda, ventesimo, e il sorprendente Hiroyuki Miyazawa, ventiduesimo. Sempre dall'Asia arriva stupendo il pubblico il cinese Qinghai Sun, che strappa la qualificazione col trentesimo e ultimo posto disponibile.

Due azzurri su quattro si qualificano per i quarti di finale: Federico Pellegrino, ventitreesimo, sicuramente non a suo agio come a Davos, dove il tracciato era più adatto alle caratteristiche di agilità del valdostano; Fabio Pasini è terminato ventisettesimo strappando la qualificazione per decimi.
Eliminati con un pò di rammarico Dietmar Noeckler, trentacinquesimo, e Fulvio Scola, trentaseiesimo, rimasti in corso per il passaggio del turno fino alla fine e rimasti fuori per meno di un secondo.

(ITALPRESS).

a.ceresoli

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