Sabato 23 Febbraio 2013

Andreazzoli: «Non temo cali
A Bergamo punteremo sul collettivo»

«Il successo con la Juventus non deve rimanere un episodio isolato. La squadra è consapevole di quello che deve fare anche perché il pericolo è quello di fare come in passato in cui abbiamo alternato vittorie e sconfitte. Non temo assolutamente cali di concentrazione».

Sono le parole del tecnico della Roma, Aurelio Andreazzoli, alla vigilia della trasferta di Bergamo sul campo dell'Atalanta. L'allenatore giallorosso si è  soffermato anche sulla vicenda legata al possibile ingresso in società, al fianco della cordata americana guidata dal presidente Pallotta, dello sceicco Adnan Adel Aref al Qaddumi al Shtewi: «Queste sono vicende che a noi non riguardano, sono decisioni della proprieta, della società americana eventualmente. Noi pensiamo a raggiungere gli obiettivi che vogliamo raggiungere, senza porci particolari domande. Se e quando ci saranno notizie certe saranno i dirigenti a rispondere a questo tipo di domande».

«L'allenatore della Roma è Aurelio Andreazzoli, con fondate ragioni che lo possa essere anche nelle prossime stagioni». Questa la posizione ufficiale della Roma che venerdì è intervenuta per smentire le voci sul futuro allenatore giallorosso, confermando la propria fiducia ad Andreazzoli che ha così commentato: «La società ha detto che c'è la possibilità che io resti, è chiaro che mi fa piacere, ma non è il mio obiettivo, adesso penso solo al presente e a centrare il traguardo che mi sono posto».

La vittoria con la Juve ha ridato entusiasmo all'ambiente, adesso la sfida di Bergamo. «Dobbiamo continuare sui presupposti della scorsa settimana. I ragazzi sanno quello che devono fare. Non ci saranno De Rossi e Totti, ma la squadra punta sul fatto di essere un collettivo e un gruppo». Andreazzoli vede la squadra carica: «Stamane andavano frenati non stimolati, tutti quanti. Balzaretti? Sta benissimo».

m.sanfilippo

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