Lunedì 03 Giugno 2013

Il Club Amici dell'Atalanta
vara il premio Ivan Ruggeri

Premio Ruggeri e il Club Amici ricorda l'ex presidente dell'Atalanta. Che, da questo 2013, affiancherà il proprio nome a uno dei riconoscimenti assegnati al termine dell'anno solare, nella cosiddetta «Festa degli auguri».

Festa che da quest'anno muta anche la propria denominazione in un ancor più significativo «Festa dei ricordi», per onorare ulteriormente la memoria dei personaggi della storia nerazzurra associati ad ogni singolo premio. A Ivan Ruggeri sarà dedicato un nuovo riconoscimento, che si va ad aggiungere ai cinque già esistenti, ognuno dei quali istituito in ricordo di una personalità atalantina.

Si tratta della seconda aggiunta consecutiva, dopo che a dicembre era stato attribuito il nome di Piermario Morosini a quello che, l'anno prima, era stato chiamato «Premio Bontà». Nel caso del «Ruggeri», invece, è stata addirittura ideata una nuova categoria e sarà premiata la correttezza dentro e fuori dal terreno di gioco: non necessariamente riguardante un calciatore dell'Atalanta nell'annata in questione, ma anche un ex giocatore o uno che, nel frattempo, ha cambiato maglia, ma che si sia distinto per il suo fair play e che abbia abbinato il proprio nome al mondo nerazzurro.

Ora si attende che, nel Club Amici, venga nominata l'apposita commissione che provvederà alla scelta annuale del vincitore e che, innanzitutto, stilerà il regolamento e i meccanismi di attribuzione: di certo, però, non si tratterà di una questione aritmetica legata al numero di cartellini buscati sul campo di calcio, ma di qualcosa di più ampio, collegato anche a gesti e atti che costituiscano un esempio di calcio pulito.

«Stavamo pensando da un po' di tempo a qualcosa che ci aiutasse a ricordare la figura di Ivan Ruggeri - spiega Marino Lazzarini, presidente del Club Amici dell'Atalanta -, del quale vogliamo celebrare la passione, il carattere, la dedizione alla causa atalantina: è stato sempre disponibile con la nostra associazione ed è un dovere celebrare la sua memoria, sicuri di interpretare il volere degli oltre seimila nostri soci». Così, tra sei mesi abbondanti, nel solito gremito salone del Centro Congressi Giovanni XXIII, verranno attribuiti i premi Bortolotti, Capelli, Pozzoni, Pisani, Morosini e Ruggeri.

Matteo Spini

m.sanfilippo

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