Sabato 21 Settembre 2013

Migliaccio totalmente recuperato
Con la Fiorentina dubbi sul modulo

L'Atalanta cerca contro la Fiorentina la sua seconda vittoria consecutiva in casa a inizio stagione. Negli ultimi dieci anni, in A, le è già capitato altre tre volte: nel 2007, 2008 e 2011. Ma tre punti contro una delle maggiori indiziate a contendere lo scudetto alla Juve, avrebbero senz'altro un significato maggiore.

I nerazzurri arrivano bene all'appuntamento, con pochi infortunati e la voglia di tornare a mietere punti dopo lo stop di Napoli. E poi siamo all'inizio del primo trittico di partite in una settimana. Colantuono recupera a pieno regime Migliaccio, finalmente pronto per il suo debutto in questo campionato, dopo la panchina di sabato al San Paolo. L'assenza di Cigarini, squalificato, spalanca poi le porte a Baselli e gli consegna le chiavi della regia della squadra. Anche Del Grosso ha recuperato in tempi rapidi dall'affaticamento all'adduttore destro accusato già a Napoli. A sinistra si gioca un posto con Brivio e parte favorito: in caso di presenza in campo, per Del Grosso sarebbe la 200ª partita in A. Ma la grossa incognita è il modulo: difesa a quattro o a cinque? L'idea è di dare continuità al 5-3-1-1, ma non sono escluse sorprese.

La rifinitura, a porte chiuse, dovrebbe sciogliere gli ultimi dubbi. È possibile la prima convocazione di Scaloni dopo il reintegro, anche se la rosa è ampia: torna a disposizione pure Bellini e gli unici indisponibili saranno Giorgi (non è ancora pronto per riallacciarsi al gruppo), Polito (affaticamento all'adduttore destro) e Cazzola, che non andrà nemmeno con la Primavera a Milano.

Per sapere sulla prossima partita dell'Atalanta leggi L'Eco di Bergamo del 21 settembre

fa.tinaglia

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