Giovedì 05 Marzo 2009

Motomondiale, la squadra da battere
è la Gilera di Locatelli e Simoncelli

Gilera - gruppo Piaggio - festeggia cento anni di vita e con il Team Metis-Gilera si presenta come squadra da battere al Motomondiale 2009 classe 250 cc con i piloti Marco Simoncelli e il bergamasco Roberto Locatelli. Con 14 titoli mondiali conquistati (8 Piloti e 6 Costruttori), l'ultimo l'anno scorso con Simoncelli in 250, Gilera è un marchio che ha scritto la storia del motociclismo e delle gare su pista.

Per la presentazione del Team 2009, Gilera è tornata all'Autodromo di Monza come lo scorso anno e ha colto l'occasione per iniziare le celebrazioni del Centenario proprio sulla pista che - il 1° settembre 1957 - laureò Campione del Mondo Libero Liberati nella classe 500cc, sulla mitica Gilera quattro cilindri. E la Gilera 500 4 cilindri, proveniente dal Museo Storico del Gruppo Piaggio, ha fatto di nuovo sentire la sua voce per compiere un giro di onore della pista di Monza, condotta da Marco Simoncelli.

Nella stagione 2009, il Gruppo Piaggio affronta il Motomondiale in qualità di detentore di tutti i titoli in palio nelle classi 125 e 250cc: nel 2008 ha infatti vinto, oltre al titolo Piloti di Marco Simoncelli nella 250 con Gilera, il titolo Piloti nella 125 con Mike Di Meglio su Derbi, mentre Aprilia si è aggiudicata i titoli Costruttori in entrambe le classi. Un poker, quello del 2008, ancora più straordinario perché si era sommato ai quattro titoli già vinti nelle classi 125 e 250 sia nel 2006, sia nel 2007.

E a rendere ancora più speciale la stagione Velocità 2009, il raddoppio dell'impegno del Gruppo che domenica primo marzo ha visto il debutto nel Campionato Mondiale Superbike della Aprilia RSV4 pilotata da Max Biaggi e Shinya Nakano. Una prima, quella di Phillip Island, che ha visto Max Biaggi immediatamente competitivo sia nella Superpole sia in gara, a testimonianza dell'elevatissimo livello tecnico e prestazionale del progetto RSV4 che sta per debuttare anche su strada con la versione Factory.

r.clemente

© riproduzione riservata