Conte: «Contro il Milan
i protagonisti siano stati noi»

“Contro il Milan si è guadagnato un punto a piene mani in quanto abbiamo giocato in inferiorità numerica per circa 55 minuti. Non a caso, a fine partita ho abbracciato con intensità a uno a uno tutti i giocatori utilizzati”. Ha iniziato così, Antonio Conte la conferenza stampa del martedì pomeriggio al Centro sportivo Bortolotti, di Zingonia.

Poi ha subito aggiunto: “In 11 contro 11 siamo stati noi i protagonisti e pure in 10 abbiamo retto il confronto contro un Milan che se anche non nel pieno della condizione dispone pur sempre di giocatori carismatici e di alta qualità tecnica”.

Un attimo di pausa e l’allenatore pugliese ha precisato: “Visto l’ evolversi della gara ringraziamo il cielo per aver portato a casa un punto tanto prezioso per la classifica. Anche a me piace il bel calcio o se preferite il calcio champagne ma in questo momento non posso che privilegiare i risultati: guai se accadesse il contrario”.

Alla domanda se avesse qualche rammarico per l’esito del match, ha prontamente risposto: “Provo rammarico soltanto perché siamo rimasti, con largo anticipo, in dieci dal momento che prima dell’ espulsione di Radovanovic, peraltro fino a quell’ istante molto utile al collettivo, avevamo creato grosse difficoltà ai rossoneri. Lo ribadisco: lo considero un pareggio dal sapore di una gran bella vittoria”.

A questo punto Conte si proietta sul prossimo futuro premettendo che “sinora, comunque, non abbiamo ancora risolto niente: ci troviamo sempre ultimi in graduatoria pur con un punto in più per cui dovremo continuare a lavorare sodo convinti che impegnandoci a dovere conseguiremo adeguati risultati”.

E ancora: “In questa pausa di due settimane ne aprofitteremo per effettuare le valutazioni fisiche dei singoli per accertare le loro condizioni. Spazio, naturalmente, alle applicazioni tattiche con lo specifico obiettivo di una crescita costante in tal senso”.
A. Z.

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