A 300 all’ora in moto per strada «Bonny» racconta il Tourist Trophy

A 300 all’ora in moto per strada
«Bonny» racconta il Tourist Trophy

Stefano Bonetti racconta cosa si prova a gareggiare in moto in questa affascinante corsa.

A 300 km/h su strade solitamente aperte al pubblico, ovvero il Tourist Trophy sull’Isola di Man. A È l’esperienza che giovedì sera racconterà il pilota Stefano Bonetti, al Route 5due5 di Osio Sopra, in occasione della serata BonnyTT Party Night. Da una decina d’anni il 39enne di Castro è il pilota italiano più veloce al Tourist Trophy, la competizione motoristica più antica e pericolosa al mondo, in programma ogni giugno sull’Isola di Man, a metà strada tra Inghilterra e Irlanda. Una gara mitica che quest’anno ha visto Bonetti (Bonny il suo soprannome) classificarsi 5° nella gara delle bicilindriche con l’italiana Paton: un risultato che mancava all’Italia dal 1972, quando Giacomo Agostini conquistò la sua decima ed ultima vittoria al TT.

Bonetti, che si mantiene da vivere facendo l’operaio, racconterà agli appassionati cosa vuol dire gareggiare al TT tra muretti, pali della luce ed alberi, su un tracciato di oltre 60 km che parte dal livello del mare ed attraversa l’isola: il tutto girando ad una velocità media (precisiamo media) di 202 km/h. Le parole del pilota bergamasco, vincitore anche di 10 campionati italiani velocità in salita e di 2 campionati europei saranno intervallate dalla proiezione di video che raccontano la sua esperienza. La serata prende il via alle 19: all’ingresso i tifosi potranno farsi fotografare con il pilota e partecipare così all’estrazione della lotteria a premi che metterà in palio diversi gadget ambiti.


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